La forte testimonianza di Fabio Scionti a Sant'Agata d’Esaro In evidenza

  • In occasione dei 90 anni dell’Azione cattolica, presente il Vescovo
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L'intervento di Fabio Scionti L'intervento di Fabio Scionti

S. AGATA D’ESARO - Fabio Scionti, sindaco di Taurianova già oggetto d’alcune gravi intimidazioni, tra cui un forte ordigno che ha distrutto la propria auto a settembre del 2017, è stato nella cittadina dell’Esaro per portare la sua “forte testimonianza”. Lui, tesserato fin da giovanissimo nell’Acr e poi ingegnere prestato alla politica, l’ha fatto in occasione dei 90 anni di Ac della Parrocchia Santissima Annunziata.

L’incontro di formazione, promosso dal Settore adulti alla presenza del Vescovo di San Marco-Scalea, monsignor Leonardo Bonanno, è stato denominato “con la “P” maiuscola” ed ha visto disquisire gli intervenuti sulla “politica come impegno di carità”. Coordinato da Marianna De Luca, esponente dell’Ac diocesana, ha visto la presenza di Rita Nocito, presidente locale di Ac, del vicesindaco Diego Raimondo, del parroco don Valerio Orefice e dell’ex sindaco Carmine Arcuri, quale curatore della mostra fotografica “I nostri 90 anni” allestita nel chiostro del convento di San Francesco di Paola. La politica con la “P” maiuscola nasce dall’esortazione di Papa Francesco “Mettetevi in politica, ma per favore nella Politica con la maiuscola ...” è l'invito rivolto di recente dal Pontefice proprio agli aderenti dell'Azione Cattolica. Un “impegno politico inteso come servizio” ha affermato a proposito il sindaco Scionti. Lui, che nell’autunno del 2015 decise di candidarsi a sindaco di Taurianova, mettendo in atto “i valori e l’impegno” dell’Azione cattolica. “Ci si accorge però che la vita ti cambia – ha aggiunto Scionti – e quando pensi che tutto s’esaurisca con la vittoria e la successiva possibilità d’amministrare una comunità, ecco che ti trovi invece a lottare contro “i giganti” della politica”. “Io ho parlato al cuore della gente, sono diventato sindaco e poi dagli iniziali messaggi intimidatori si è passati alle vie di fatto con l’attentato del 2017”. E allora mi sono chiesto: “Perché proseguire?”. “Ho deciso di continuare per dare un messaggio alla comunità che veniva da diversi scioglimenti del Consiglio per infiltrazioni mafiose, per dare una percezione di positività per la Taurianova che vuole nuove regole”, fatte di “questioni sociali, consumo di suolo zero, niente cementificazioni, e quindi per cambiare radicalmente il passato”. Insomma, è rimasto al suo posto per proseguire nella sua opera politica con la “P” maiuscola.         

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