Dalla scuola di San Marco: "Curare gli anziani fa bene ai giovani"

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Dalla scuola di San Marco: "Curare gli anziani fa bene ai giovani"
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SAN MARCO ARGENTANO - “Il futuro occupazionale dei giovani potrà avere un importante sbocco nel Welfare?”. Se lo sono chiesti gli alunni dell’Itcg “Fermi” di San Marco Argentano, che di recente si sono impegnati in un progetto di OpenCoesione dal titolo “Assistenza agli anziani non autosufficienti”.

I fondi previsti dal PAC (piano d’azione coesione), per progetti presentati dai Comuni capofila degli ambiti/distretti socio-sanitari e socio-assistenziali relativi ai Piani di Riparto ed ammessi dall’Autorità di Gestione, ammontano a 269 milioni di euro per il periodo 2013-2017. Il Comune di San Marco Argentano, in provincia di Cosenza, annoverato tra i suddetti capofila, ha ottenuto l’importo assegnato dal Decreto di I Riparto, pari ad 509.889 euro, e dal Decreto di II Riparto, pari ad 538.965 euro, stabiliti dal Ministero dell’Interno.
Il progetto di assistenza domiciliare si concretizza nel garantire cura ed igiene della persona, aiuto nel governo della casa, accompagnamento per espletamento di piccole attività alle persone anziane non autosufficienti.
“Il lavoro del nostro team - spiegano gli studenti dell’Itcg - è incentrato su un’azione di monitoraggio civico che ci rende cittadini attivi del territorio in cui viviamo”. Il nome che hanno dato al loro gruppo è “Curiamo le nostre radici” e non è un caso poiché il progetto “Assistenza agli anziani non autosufficienti” nasce “dal rispetto e dall’affetto che noi abbiamo nei confronti degli anziani del nostro territorio che costituiscono una presenza ricca di saggezza e preziosi valori da trasmettere a noi giovani”, dicono. Questa è un’esperienza che arricchisce il loro bagaglio sociale e la loro percezione del fenomeno: “Monitorare la cura degli anziani si riflette positivamente sia sull’aumento della nostra sensibilità nei confronti delle persone più fragili, sia sull’aumento di opportunità lavorative”. Non sono irrilevanti, oltre ai risvolti educativi, anche quelli professionali potenziali: “Con questo progetto - concludono gli alunni - abbiamo scoperto che nel territorio di San Marco Argentano si è verificata una ricaduta positiva del progetto monitorato perché da una parte si è fornito un servizio agli anziani coinvolti e dall’altra ha dato lavoro a cinquanta persone”.
Il 22,3% della popolazione italiana ha oltre 65 anni e tale percentuale aumenterà sempre di più nei prossimi anni; ci sarà quindi sempre più bisogno di professionisti che si prendano cura degli anziani e questa esperienza allora potrebbe realmente dimostrarsi utile per creare lavoro e costruire una società meno sola e che non dimentichi gli anziani non più autosufficienti.

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