Mariotti chiede il ripristino dei fondi per la riqualificazione

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Virginia Mariotti Virginia Mariotti

SAN MARCO ARGENTANO - Il sindaco di San Marco Argentano, Virginia Mariotti, nei giorni scorsi, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri, on.le Paolo Gentiloni, e alla Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, on.le Maria Elena Boschi.
Nella missiva si legge che San Marco è tra i Comuni che hanno partecipato al bando per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 ottobre 2015.
Un’opportunità importante, che ha consentito a molti sindaci di presentare progetti finalizzati al miglioramento di aree urbane caratterizzate da fenomeni di forte degrado economico, sociale e culturale. Uno degli aspetti interessanti del bando, poi, era che potevano aderirvi anche comuni piccoli e medi, come quello di San Marco, che ha una popolazione di circa 7.500 abitanti.

Lo stanziamento previsto dal Governo per finanziare i progetti era di 200.000.000,00 di euro. Con il decreto del 6 giugno 2017 è stata pubblicata la graduatoria, dalla quale si evince che San Marco Argentano, in una graduatoria nazionale di quattrocentocinquantuno Comuni, è all’ottantacinquesimo posto, a quota 140.421.282,99 euro, quindi ben al di sotto della soglia inizialmente prevista.
Il suddetto decreto stabilisce, però, che i progetti finanziati saranno solo i primi quarantasei, per un importo di circa settantotto milioni di euro, e che “gli ulteriori progetti potranno essere finanziati con le risorse che saranno eventualmente rese disponibili entro tre anni dalla data di pubblicazione” del decreto stesso.
«Oggi -scrive la Mariotti- fare il sindaco è un impegno non semplice, e solo l’attaccamento alla comunità e il desiderio di migliorare le condizioni dei concittadini aiutano i sindaci a superare gli ostacoli e le difficoltà che quotidianamente incontrano. Quando però si ottengono risultati positivi, tutta la fatica, le delusioni, le amarezze scompaiono d’un tratto.
Stavolta questo non è accaduto, e ciò nonostante le attenzioni, la cura, e l’impegno appassionato degli uffici comunali, i quali insieme all’Amministrazione, hanno sognato di poter scrivere una bella pagina nella storia della nostra cittadina. Il sogno si è infranto, almeno per ora, perché le somme inizialmente previste per finanziare questi importanti interventi, necessari soprattutto in territori come la Calabria, sono state ridotte.
Mi appello alla vostra sensibilità, affinché valutiate la possibilità di ripristinare lo stanziamento iniziale, analogamente a quanto è stato fatto con il “Bando Periferie” delle città, così da permettere ai tanti Comuni, soprattutto piccoli e medi, come il mio, di realizzare i loro progetti.
Fiduciosa che accoglierete l’appello accorato di un sindaco e di un’Amministrazione comunale che hanno creduto fortemente nell’idea di poter recuperare per i loro bambini e per i loro giovani spazi in cui praticare attività sportive, luoghi in cui socializzare, vecchie botteghe nelle quali far riviver le tradizioni artigianali, vi ringrazio per la gentile attenzione».
San Marco non è l’unico Comune calabrese a essere stato penalizzato dalla decisione di ridurre la dotazione finanziaria originaria di 200.000.000,00 di euro. Ci si augura, pertanto, che l’intera deputazione parlamentare calabrese possa sostenere le ragioni degli enti esclusi a seguito della decurtazione del fondo.

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