Il bilancio di Forza Nuova a San Lorenzo sull'accoglienza dei migranti

Il bilancio di Forza Nuova a San Lorenzo sull'accoglienza dei migranti

SAN LORENZO DEL VALLO – (Comunicato stampa) «In qualità di referente cittadino del movimento politico Forza Nuova San Lorenzo del Vallo intendo, con il presente comunicato, fare un breve excursus su quella che è stata, in questi ultimi mesi, la nostra attività. In particolar modo mi riferisco alle nostre iniziative volte a far chiarezza sul progetto di collocazione, sul territorio del nostro comune, di immigrati richiedenti asilo».
Così Francesco Mustaro, Segretario di Forza Nuova San Lorenzo del Vallo scrive in una nota in cui aggiunge: «Già da inizio 2017 siamo venuti in possesso, in maniera del tutto fortuita, di una circolare emessa dagli uffici della Prefettura di Cosenza riguardante il Piano nazionale di riparto dei migranti richiedenti asilo nella quale, tra gli altri comuni, veniva riportato anche quello di San Lorenzo del Vallo quale destinatario di numero 14 posti, stabiliti dal suddetto piano di riparto.

Sin da subito si è percepita la totale assenza della benché minima informazione da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti della cittadinanza su un progetto delicatissimo che, ove confermato, avrebbe posto la comunità cittadina di fronte al fatto compiuto senza una adeguata informazione e coinvolgimento della popolazione e, soprattutto, senza tener conto delle reazioni e dei risvolti sociali che processi così complessi possono determinare.
Orbene gli Amministratori Comunali, solo dopo il nostro intervento atto ad informare la cittadinanza e spronare la suddetta Amministrazione a porgere dei chiarimenti sulla questione, al termine della seduta del giorno 08 Marzo 2017, benché l’argomento non fosse previsto tra i punti all'ordine del giorno e sollecitati dai numerosi cittadini presenti al consesso, hanno affermato che il Comune di San Lorenzo del Vallo non ha e non avrebbe in futuro aderito ad alcun progetto SPRAR.
Successivamente, per completezza di informazione, abbiamo ritenuto opportuno procedere con una richiesta di accesso agli atti amministrativi nella quale abbiamo chiesto se fossero stati presentati progetti di adesione al sistema SPRAR e se l’Ente avesse eventualmente aderito alla convenzione tra Ministero dell’Intero e Anci; in data 04 Maggio 2017 ci è stata notificata la risposta del Sindaco Vincenzo Rimoli, il quale dichiara ufficialmente di non aver redatto progetti nell’ambito del sistema SPRAR e non aver aderito a convenzioni ministeriali.
Il nostro impegno è stato rivolto sin da subito a porre in essere una iniziativa di raccolta firme, democratica manifestazione di dissenso rispetto alla gestione business nella quale si sta configurando l’accoglienza dei migranti su tutto il territorio nazionale e che mira ad evidenziare fermamente come la comunità di San Lorenzo del Vallo oggettivamente non è nelle condizioni economiche, strutturali e soprattutto sociali per poter garantire una vera integrazione dei migranti per le numerose e gravi difficoltà che sta affrontando negli ultimi decenni.
Avevamo per questo richiesto già nel mese di maggio, a conclusione della campagna di raccolta firme, un incontro ufficiale con il Prefetto di Cosenza dott. Tomao con l’intenzione di consegnare le firme dei cittadini raccolte e poter illustrare al rappresentante del Governo l’attuale contesto sociale della nostra comunità cittadina e dare voce al dissenso di gran parte della nostra comunità rispetto ad una tematica così importante, attuale e dai risvolti sociali estremamente incisivi sulla vita di una comunità cittadina come la nostra. Ad oggi, nostro malgrado, dobbiamo constatare che non abbiamo ricevuto alcuna risposta dall'Ufficio Territoriale del Governo di Cosenza.
Nella speranza e con l’auspicio di essere convocati al più presto da sua Eccellenza il Prefetto di Cosenza, proseguiamo con la nostra attività su diversi fronti (uno su tutti il problema dell’acqua che è diventata ormai una vera e propria emergenza su tutto il nostro territorio) per dare una scossa alla nostra e alle altre comunità limitrofe e contribuire a risvegliare in molti nostri concittadini la voglia e la forza di cambiare, non delegare, non far finta di nulla abbandonandosi all'indifferenza ma, al contrario, di rimboccarsi le maniche e avviare un’inversione di tendenza nell'attuale momento storico».

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