Rinnovo direttivo aziendale Uil a San Marco Argentano

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Rinnovo direttivo aziendale Uil a San Marco Argentano

SAN MARCO ARGENTANO – (Comunicato stampa) In data 29-11-2016, nella sala riunione dell’ex P.O di San Marco Argentano si è tenuta l’Assemblea degli iscritti al Sindacato U.I.L, alla presenza del Segretario Regionale Elio Bartoletti e del Segretario Provinciale Susanna De Marco per il rinnovo del Direttivo Aziendale.
Dopo la nomina avvenuta all’unanimità del nuovo direttivo Aziendale nelle persone dei Sigg. Siciliano Angiolino Segretario, Todaro Raffaele Vice Segretario e dei componenti Fregene Maria, Ferrante Francesco, Federico Francesco, Sposato Franco, Cozza Rosa e Costabile Ester, il Segretario Regionale Elio Bartoletti ha ringraziato il Segretario Aziendale uscente Vittorio Ferraro, in pensione dal 29-12-2016, per il lavoro svolto in questi anni nell’organizzazione Sindacale.

Una volta ultimate le fasi della votazione si è proceduto ad un esame della situazione attuale dell’ex P.O di San Marco Argentano.
Dai vari interventi degli iscritti è emerso che nella Valle dell’Esaro, dopo la disattivazione del P.O di San Marco Argentano, non vengono più garantiti i livelli essenziali di assistenza.
A distanza di sei anni ancora non si è provveduto alla riconversione, per come previsto del Decreto n. 18 del 22/10/2010.
La U.I.L chiede al Commissario ad acta, per il piano di rientro Dott. Massimo Scura e al Presidente della Giunta Regionale On.le Mario Oliverio di sollecitare l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’ex P.O di San Marco Argentano, per la realizzazione della casa della salute, per non rischiare di perdere i finanziamenti quantificati in circa 8 milioni e disponibili da più anni.
Si ribadisce che la maggior parte dei lavori previsti (copertura e sostituzione infissi esterni) sono diventati urgenti ed indifferibili, non solo per lo scopo finale della riconversione, ma, soprattutto, per mantenere in utilizzo l’intera struttura, dato che le numerose infiltrazione di acqua piovana dal tetto e dagli infissi esterni, rendono molti locali insalubri ed inutilizzabili.
- Trasferimento del servizio dialisi dal terzo piano al piano terra, al fine di risolvere, in via definitiva, l’annoso problema delle barriere architettoniche che rendono difficoltoso l’accesso alle cure di un’utenza molto particolare, per la compresenza di gravi disabilità.
Si chiede, infine, il mantenimento dei servizi attualmente esistenti: P.P.I H.24.- Laboratorio Analisi o almeno un Punto prelievi con una postazione POCT (postazioni di piccoli analizzatori per effettuare gli esami urgenti H24 richiesti dal P.P.I e dal servizio Dialisi) - altrimenti si rischia di chiudere anche il P.P.I. - Potenziamento del Servizio di Radiologia con l’acquisto di una nuova Tac in quanto quella in dotazione è stata dichiarata Fuori uso dall’U.O.C Ingegneria Clinica dal mese di Maggio 2016, potenziamento degli Ambulatori Specialistici nonché la realizzazione e l’attivazione in tempi brevi delle UCCP (Unità complesse di cure primarie) e delle AFT (Aggregazioni funzionali territoriali)al fine di non mortificare ulteriormente gli oltre 60.000 abitanti della Valle dell’Esaro da anni, ingiustamente, privati del diritto alla salute.

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