Sant’Agata, inaugurato il Centro d’aggregazione giovanile “Ecclesiam diligere” In evidenza

Un momento del taglio del nastro Un momento del taglio del nastro

SANT’AGATA D’ESARO - I due massimi esponenti della Chiesa diocesana e della Regione Calabria, il vescovo Leonardo Bonanno ed il presidente Mario Oliverio, hanno inaugurato il nuovo Centro d’aggregazione giovanile denominato “Ecclesiam diligere”. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza di autorità politiche, civili e militari tra i quali il consigliere regionale Giuseppe Graziano, il consigliere provinciale Giulio Serra, i sindaci, amministratori e consiglieri di San Marco Argentano, San Sosti, Roggiano Gravina, ecc. In una sala gremita, presente anche la Compagnia dei carabinieri con il capitano Giuseppe Sacco ed il Corpo forestale dello Stato. Notata, purtroppo, l’assenza della locale amministrazione comunale sebbene invitata all’evento. Un “grazie di cuore” è arrivato, a nome di tutta la comunità cristiana e laica, a don Carmelo Terranova, che ha avuto la brillante idea del nuovo centro d’aggregazione finanziato, peraltro, con i fondi “Por Fesr Calabria 2007-2013”.

Il parroco, insieme alla Cooperativa Kairos, ha realizzato questo progetto dando un’opportunità ai giovani del paese e della Diocesi di San Marco Argentano - Scalea di avere un luogo dove ritrovarsi. Scopo del centro è quello di fornire un'ampia gamma d’opportunità e di utilizzo del tempo libero, rispondendo ai bisogni di educazione ed aggregazione extrascolastica. Ha una sala computer con 20 postazioni autonome per tutti, anche per i “diversabili”; un’altra, invece, dove fare attività di cineforum, teatrali e musicali. A tale proposito, il coro parrocchiale "Santa Cecilia" diretto da Alessandra Martello ha proposto due brani musicali. È seguita poi la benedizione del vescovo che ha lodato l’opera del parroco dicendo che «s’inserisce in quel segmento d’accoglienza già operato a Sant'Agata, affinché si possa crescere e progredire insieme alle diversità». Il consigliere Graziano ha ribadito: «Questa è una spesa virtuosa, per un centro dove i giovani potranno interagire tra cultura e tecnologia». Il presidente Oliverio ha concluso dando «merito soprattutto alla Chiesa locale: un lavoro fatto con passione da don Carmelo, che con “altruismo” ha pensato di far crescere questa comunità».

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