L'imprenditore Barbieri di Altomonte è ambasciatore Cittàslow

L'imprenditore Barbieri di Altomonte è ambasciatore Cittàslow
ALTOMONTE Cittàslow International ha conferito a Enzo Barbieri un nuova prestigiosissima onorificenza come Ambasciatore di Cittàslow nel mondo. Barbieri, di Altomonte, è innanziatutto un imprenditore che ha saputo coniugare gusto, tradizione locale e sperimentazione il tutto all’insegna del cibo sano e genuino di alta qualità.
La Rete internazionale delle Città del Buon Vivere, Cittaslow, è stata fondata nel 1999, con l’obiettivo di aprire “la filosofia di Slow Food” alle comunità locali e alle città, secondo i criteri dell’ecogastronomia applicati al vivere quotidiano. Altomonte è stato il primo comune calabrese ad entrare nel network e prosegue lungo il percorso del turismo di qualità, le cittàslow, infatti si pongono come “modello per un nuovo concetto del vivere, del produrre, del consumare basato sulle qualità lente”. E Barbieri è innanzitutto un cultore della tradizione enogastronomica calabrese che sta contribuendo a diffondere in tutto il mondo. Sono queste alcune tra le ragioni riconosciute dal board di Cittaslow International che ha voluto elogiare, con il riconoscimento, Barbieri, a cui si aggiungono inoltre i «meriti acquisiti sul campo durante gli incarichi di amministratore pubblico -si legge nelle motivazioni a firma dal presidente Stefano Pisani- a favore della propria comunità e come rappresentante di Cittàslow nel mondo. Enzo Barbieri ha saputo interpretare a pieno e diffondere lo spirito delle Cittàslow internazionali attraverso idee e progetti che non andranno dispersi a favore delle prossime generazioni». Barbieri ha fatto sua la filosofia di slow food ma ha anche applicato tale filosofia durante il periodo in cui ha ricoperto il ruolo di assessore della sua cittadina, mostrandosi sempre attento alle dinamiche economiche e turistiche, dando un forte e deciso impulto a quella che è oggi Altomonte, un luogo divenuto sinonimo di qualità. Barbieri, orgoglioso e soddisfatto per l’onorificenza racconta del suo impegno per il rilancio del suo paese, «quando ero assessore al Comune di Altomonte -racconta- ho voluto fortemente che il mio paese entrasse a far parte dell’importante rete delle Cittàslow International, un bel modo secondo me di promuovere la nostra cittadina e le sue peculiarità nel mondo. Non scorderò mai, quando circa cinque anni fa a Seul (Corea del Sud) vidi le immagini di Altomonte trasmesse nella piazza principale della capitale coreana. Sono felice di questa nomina, un apprezzamento dei dirigenti slow food per il mio contributo nell’organizzazione, per le mie idee».
 
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