Nuova energia per il convento di Altomonte

Nuova energia per il convento di Altomonte
ALTOMONTE - Si sono appena conclusi i lavori di efficientamento energetico che hanno interessato il palazzo che ospita il comune di Altomonte, e ieri, presso il Salone Razetti dell’ex Convento dei Domenicani, sono stati presentati al pubblico i dettagli dell’importante intervento, attraverso una pubblicazione che ne illustra i particolari.
I lavori, finanziati con fondi erogati dalla Direzione Generale per la Ricerca Ambientale e lo Sviluppo del Ministero dell’Ambiente (ora DG SEC), del 2010, hanno permesso un vero e proprio restyling del palazzo che è un antico convento del ‘600. La novità riguarda innanzitutto il tipo di intervento, che sfrutta per la produzione di energia un modernissimo impianto di captazione dell’energia geotermica, che sarà utilizzato per la produzione di aria calda e fredda. A rappresentare un ulteriore elemento di novità è la scelta di utilizzare questa tipologia di impianto, che solitamente si installa nelle strutture di nuova costruzione, in forma sperimentale su un palazzo antico. All’incontro di presentazione è stato il primo cittadino Giuseppe Lateano a porgere i saluti dell’amministrazione, a cui sono seguiti gli interventi degli esperti: Carmine Apollaro, ricercatore di geochimica applicata di BEST - Unical, Rosanna De Rosa, prof.ssa ordinaria de BEST – Unical, Giovanni Vespasiano, geologo e consulente di Geochimica applicata Unical, Bonifacio Mazzei, Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Altomonte e i progettisti dell’intervento: Costantino Luci, Nicola Nicoletti, Francesco Parrilla, Angelo Perrone, Cinzia Rindelli, presidente dell’associazione Terratrecentosessanta, Salvatore Sirianni, Costantino Luci. Lateano ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa: «Sono state sostituite anche le lampade, sia dell’illuminazione interna che di quella esterna, guardando al risparmio energetico -afferma- ma anche alla valorizzazione della struttura. Il nostro lavoro è quello di guardare al futuro tenendo presente e tutelando ciò che ci ha lasciato il passato». Con l’occasione sono stati ammodernati tutti gli altri impianti, come la rete elettrica e dati cosa che in futuro, l’intervento infatti, non è compreso in questi lavori, permetterà di installare un armadio rack per i server che garantiranno una migliore tutela dei dati sensibili. «Oggi le nuove tecnologie -conclude- permettono un impiego efficiente di fonti energetiche rinnovabili che rappresentano una conquista di grande interesse economico ed ambientale per l’umanità».
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