Frana cimitero, il sindaco di Fagnano è al lavoro

Frana cimitero, il sindaco di Fagnano è al lavoro
FAGNANO CASTELLO Il cimitero di Fagnano Castello torna agli onori della cronaca. Infatti, dopo quel terribile smottamento verificatosi nel gennaio del 2009, quando un movimento franoso, causato dalle ingenti piogge, provocò la spaccatura in due dell’area cimiteriale con la distruzione di cappelle e loculi, il sindaco Giulio Tarsitano prende l’argomento per illustrare lo stato dell’arte dei lavori.
In una nota diffusa alla cittadinanza attraverso il sito del municipio, informa che «la Cassa Depositi e Prestiti ha autorizzato la devoluzione del ribasso d’asta per completare il primo lotto». Lo stesso si dice fiducioso nel riuscire ad assegnare i primi nuovi loculi “a breve”. Nel 2009, lo ricordiamo, oltre 230 erano stati i feretri interessati dal gravissimo danno che aveva provocato il cedimento di una parte del muro di cinta del camposanto in direzione San Lauro. L’allora sindaco Luigi Brusco si trovò costretto, per ragioni di sicurezza, a firmare l’ordinanza di chiusura onde evitare ulteriori pericoli. Molte furono le bare che addirittura si aprirono tanto da far diventare necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato e della Protezione Civile. Queste subito dopo vennero spostate in loculi che diversi cittadini misero a disposizioni in cappelle non interessate dalla frana. La popolazione fagnanese, infatti, reagì e con silenziosa dignità prestò la sua costante e preziosa collaborazione all’operazione di trasferimento e nuova collocazione provvisoria delle salme. Oggi il primo cittadino fa sapere che è stata bandita la gara (aperta ad imprese di tutta Italia) per “appaltare i lavori del secondo lotto”, dicendosi fiduciosi di poter appaltare quelli  del terzo nel 2016. «Ciò -afferma- per cercare di completare il nuovo cimitero per la primavera del 2017». Tarsitano aggiunge: «Quanto ai lavori di mitigazione del rischio frana e consolidamento dell’area di Madonna delle Grazie, il cui movimento franoso mette a rischio l’altra parte del cimitero, grazie all’impegno e alla vicinanza del Commissario Delegato, ossia il presidente On. Mario Oliverio, ed il soggetto attuatore, l’ing. Carmelo Gallo, abbiamo risolto le varie problematiche tecniche che dal 2010 avevano impedito prima l’appalto e poi l’inizio dei lavori, ed una volta effettuato da parte dei tecnici progettisti il deposito del progetto all’Ufficio del Genio Civile, inizieranno i lavori da parte dell’impresa». Nel ringraziare il Rup Aloia Gemino, il sindaco evidenzia l’impegno messo in atto per “risolvere i problemi della cittadina”.
 
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