Mostra di Federico Orlando alla Festa del pane di Altomonte

Mostra di Federico Orlando alla Festa del pane di Altomonte

ALTOMONTE - Ci sarà anche Federico Orlando, 34 anni, cosentino di nascita ma originario di Montalto Uffugo alla “Gran festa del pane” di Altomonte prevista nel prossimo weekend. Il vernissage della sua mostra, “Las flores” (I giardini dell’anima), è previsto per le ore 19 di stasera 19 maggio all’interno del Chiostro domenicano altomontese.  Dal 2012 Orlando è presidente della Fondazione “Amalia Vilotta”, che ha sede appunto a Montalto Uffugo ed è un’istituzione di spirito culturale dedicata alla figura della madre, poetessa contemporanea, prematuramente scomparsa. La passione per l’arte, per la pittura ed il disegno, si manifestano sin da bambino in Federico Orlando.

Tuttavia il suo notevole spirito artistico si concretizza nei primi anni universitari quando, nel 2006, espone per la prima volta le sue opere in Umbria. È lì che vive per sette anni, realizzando due mostre personali e partecipando anche ad altre collettive con artisti del luogo. Si laurea in Comunicazione Internazionale presso l’Università degli stranieri di Perugia e prosegue il suo percorso formativo prima presso lo Ied (Istituto europeo di design) e poi nell’Università Lumsa. Nel 2009, quindi, si trasferisce a Madrid per studio e per lavoro ed è in terra iberica che, oltre a proseguire la sua produzione artistica, inizia la carriera lavorativa nel settore della comunicazione. Dopo quasi due anni approda a Bruxelles e quindi a Rio de Janeiro (2012) dove si confronta con altre nuove realtà lavorative. Durante un breve trasferimento a Parigi (2013) entra a far parte di un collettivo di artisti con il quale collabora tutt’oggi. Roma e Torino sono le sue successive mete. Tanti anni di viaggi e spostamenti in diverse città gli permettono d’approfondire la sua visione artistica e lavorativa: il confronto con diverse culture lo porta senza dubbio ad arricchirsi e comprendere le tendenze dell’arte e della creatività. Attualmente vive e lavora in Calabria, si occupa di comunicazione ed organizzazione eventi e si dedica pienamente alle arti visive: dalla pittura ad olio alla scultura, dalle installazioni alla fotografia ed alla grafica. E la tre giorni di Altomonte, borgo molto conosciuto per il suo grande spirito culturale, rappresenta per lui un altro tassello per valorizzare il suo bagaglio artistico.

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