Anna De Blasi

Anna De Blasi

Anche Paolo Villaggio ci lascia

“La corazzata Potëmkin è una cagata pazzesca: 92 minuti di applauso”, battuta cult del “Secondo tragico Fantozzi” (a parer di chi scrive, e non solo mio credo, un capolavoro della cinematografia mondiale) è l’emblematico applauso che rivolgo al mio mito di sempre: Paolo Villaggio. Morto oggi. E’ stato, Villaggio, con il suo Fantozzi l’ultima maschera italiana. Una maschera comica, grottesca, surreale, satirica. Una fotografia dell’impiegato statale (e del suo peggio): ruffiano, vessato, mediocre, cinico, disincantato, eternamente innamorato della collega approfittatrice e seducente, così come eternamente “stimato” dalla moglie.

Ginevra e Mia

Ginevra e Mia sono due bimbe di tre anni e mezzo l’una, di non ancora tre l’altra. Ginevra e Mia sono amiche, come si può esserlo a quell’età: un misto di opportunismo e entusiasmo e tenerezza e rabbia definisce il loro legame. Ginevra e Mia sembrano voler dare ragione ad Oscar Wilde: “Le donne si chiamano sorellina solo dopo essersi chiamate in tanti altri modi”. Ginevra e Mia potrebbero scatenare l’inferno per una bambola ambita da entrambe, anche se attorno a loro ci sono altri tremila giocattoli. Ginevra e Mia non stanno mai ferme o zitte. Si abbracciano, ballano assieme, cantano, litigano, e poi si riabbracciano, tutto nello stesso istante. Uscire con Ginevra e Mia è divertente e stancante: è un marasma di emozioni e crisi mammesche. Ginevra e Mia cresceranno, e forse saranno ancora amiche.

Ci lascia la Signora della Moda: Laura Biagiotti

ROMA - Nella notte di venerdì la signora della moda, Laura Biagiotti, ci ha lasciato. Aveva 74 anni. E’ stata stilista, mecenate, collezionista, imprenditrice. E’ stata colpita da un attacco cardiaco. Era ricoverata da mercoledì sera all’ospedale Sant’Andrea di Roma. Stilista italiana, romana, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Una vera icona. Amava vestire con abiti chiari, il bianco divenne “bianco Biagiotti”, una sfumatura cromatica il suo stile. Partita dalla sartoria della madre aveva portato i suoi modelli in tutto il mondo. Il “New York Times” l’aveva definita “La regina del cachemire”. E’ stata, assieme a Krizia, una delle poche donne che ha conquistato i mercati globali.

Tecniche di sopravvivenza in attesa del bus

Ore otto ed un quarto del mattino. Io e Ginevra aspettiamo l’autobus che ci porterà all’asilo. Passerà fra dieci minuti, traffico permettendo. La primavera non è ancora inoltrata, non è al suo pieno splendore, ma si sente nell’aria, con essa anche sbalzi termici e conseguenziali mal di gola per mamma e figlia. Ma cosa vuoi che sia un mal di gola, rispetto al sole e ai fiori che riempiono di bellezza il paesaggio e l’anima? La mattina, come ogni mattina, è iniziata presto (ore 7.00, già tutti in cucina), fra un misto di concitazione, la colazione per Ginevra, sottofondo i cartoni, ancora tanto sonno, e l’agognato caffè come una rianimazione! L’attesa di un autobus con bimba treenne ed impaziente a seguito può essere davvero lunga!

Il poeta Evtushenko ci lascia a 84 anni

E’ morto il poeta e romanziere russo Eugenij Evtushenko, aveva 84 anni. Era malato da tempo. E’ stato sicuramente tra i poeti più significativi della generazione post stalinista. Giovanissimo esordì con “Gli esploratori dell’avvenire”, opera che subisce le suggestioni della poesia di Majakovskij. Nelle sue opere di denuncia si è scagliato contro gli arrivisti ed i burocrati. Le sue opere più prettamente poetiche, liriche, sono quelle dedicate alla sua terra di Siberia: “La stazione di Zima”, “La centrale idroelettrica di Bratsk”, “Cadono bianche le nevi”. Il suo primo romanzo, “Il posto delle bacche”, è stato pubblicato nel 1981, a cui segue “Non morire prima di morire”. Ha anche diretto film: “Giardino d’infanzia”, “Il funerale di Stalin”.

In ricordo di Mago Zurlì e dei sogni regalati a tanti bambini

Il 23 Marzo un pezzo dell’infanzia di noi tutti è andato via. Perso nelle praterie del ricordo: è morto Gino Tortorella, il nostro Mago Zurlì. È stato amatissimo dai bambini. Avrebbe compiuto 90 anni a Giugno. Ha emozionato ed entusiasmato diverse generazioni di giovanissimi spettatori. Ha condotto lo Zecchino d’oro per quasi 50 anni. Ha regalato attraverso uno schermo un mondo fatato, essendo stato egli stesso fiabesco. La sua vita è stata quasi totalmente dedicata alla tv, come presentatore, autore e regista.

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