Amministrative di Luzzi, Corallo presenta la sua candidatura

LUZZI – Ultimi scorci di campagna elettorale nella cittadina cratense  per l’elezione del nuovo sindaco ed il rinnovo del  consiglio comunale. Cinque gli aspiranti alla poltrona più alta di Palazzo Vivacqua. Giovanni Corallo è il candidato sindaco per la lista “Impegno Civile per Luzzi”, 62 anni, imprenditore, è stato in passato assessore e vicesindaco. Si presenta alle amministrative con un programma sintetizzato in otto aree d’intervento con l’obiettivo di rendere Luzzi una città vivibile a misura di famiglia.

Perché ha deciso di candidarsi a primo cittadino?
“Per cercare di dare risposte a molte domande che arrivano da una cittadinanza stremata e sfiduciata nei confronti della politica di questi anni. Dopo aver cercato di stimolare invano il nascere di alternative valide ho ceduto alle istanze di quanti, soprattutto dal mondo moderato e produttivo di Luzzi, mi hanno fatto capire che era il momento di agire. L’obiettivo è di riuscire a determinare un cambio di mentalità e passare alla politica delle parole a quella dei fatti, cercando nel contempo di unire tutta la comunità luzzese verso gli stessi obiettivi”.

Andrea Guccione presenta il suo progetto

LUZZI - A guidare la lista del Partito Democratico, integrato dal gruppo progressista democratico “Luzzi nel Cuore”, è Andrea Guccione, 45 anni, ingegnere, imprenditore, già candidato a sindaco nel 2012 e capogruppo di minoranza uscente. Il programma si fonda “su obiettivi che consentiranno di realizzare un’amministrazione comunale nuova, efficace, trasparente e partecipata”.
Perché ha deciso di ricandidarsi alla guida di Luzzi
“Per cinque anni sono stato il capo dell’opposizione e ho svolto il mio ruolo con spirito di servizio. Si sta dentro le istituzioni affrontando il proprio ruolo con spirito costruttivo, interpretando il ruolo di controllore portando avanti  come unico obiettivo il bene della comunità. Penso sia la cosa più naturale ripropormi per portare avanti le mie idee e i miei progetti per Luzzi e i cittadini . Ora più che mai voglio dare al mio paese una dimensione e un ruolo importante anche nel contesto della media valle del Crati”.

Amministrative di Luzzi, Federico presenta le sue ragioni

LUZZI - Umberto Federico è il candidato sindaco per la lista “Verso il futuro”, espressione di una larga coalizione civica. 47 anni, geometra, già capogruppo in consiglio comunale ed assessore uscente all’urbanistica. Federico si presenta agli elettori con un programma “che fa perno sul concetto di un comune a servizio di una comunità”.
Perché ha deciso di candidarsi a sindaco?
Abbiamo ritenuto fosse doveroso nei confronti di tutti i nostri concittadini dover dare vita ad una coalizione che, scevra di bandiere di partito, sappia dare voce alla società civile e rispondere alle reali esigenze della nostra comunità.
Un progetto politico incentrato sul radicamento e sul costante ascolto che sicuramente continuerà anche dopo l'11 giugno, qualsiasi sia il risultato delle urne.

Silvio Incutto spiega la sua candidatura a Luzzi

LUZZI - Alle amministrative di domenica prossima, a Luzzi, in cinque si contenderanno la fascia di primo cittadino. I luzzesi, appunto, saranno chiamati al voto per l’elezione del nuovo sindaco e il rinnovo del consiglio comunale. Silvio Incutto è il candidato a sindaco più giovane. Ingegnere,34 anni, è sceso in campo a capo della lista “Luzzi siamo noi”, un gruppo “formato da individui che non sono legati a fini immateriali ma, che operano per ideali e valori politici, legati da idee comuni che sfociano col fine ultimo della rivalutazione della cittadina, ormai troppo abbandonata”.

Amministrative di Luzzi, parla il candidato Michele Federico

LUZZI - Siamo ormai al rush finale della campagna elettorale per le amministrative dell’11 giugno. A Luzzi sono cinque i candidati, uno ogni duemila abitanti circa, in corsa per la successione del sindaco uscente Manfredo Tedesco. Tra questi c’è Michele Federico, 38 anni, dottore in farmacia impegnato nell’informazione medico-scientifica, a capo della lista del M5S che è formata da giovani alla loro prima esperienza amministrativa. Il programma dei pentastellati luzzesi si basa “su un progetto politico nuovo, creato da un gruppo di cittadini che, ispirandosi ai valori e ai principi del M5S, vuole dare vita a un modo di gestire la cosa pubblica alternativo a quello, da troppi anni, proposto dai partiti tradizionali”.

La bandiera della Croce Rossa sventola a Luzzi

LUZZI - La bandiera della Croce Rossa Italiana da ieri pomeriggio sventola dal loggione di “Palazzo Vivacqua”. Il vessillo è stato consegnato al vicesindaco Patrizio Russo, presenti gli assessori Maria Carmela Russo e Bernadette Pepe e la comandante della Polizia Municipale Antonella Altomare, nel corso di una breve ma significativa cerimonia presso la residenza municipale. Tra i presenti il referente locale della Croce Rossa, Fabrizio Greco, i volontari Aurora Pileggi, Ennio Altomare e Romano Basile, ed un nutrito gruppo di persone. Con tale iniziativa si vuole rendere onore alla Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa a cui l’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha aderito invitando gli enti locali a festeggiare la ricorrenza esponendo la bandiera dell’associazione fuori dai palazzi comunali su tutto il territorio nazionale.

Giorno: "Sistemare il vecchio cimitero"

LUZZI - “Mettere mano sulla parte vecchia del cimitero”. Lo afferma in una nota l’architetto luzzese Filippo Giorno del Gruppo Legambiente Torino-Luzzi. L’ampliamento dell’attuale camposanto, infatti, è al centro del dibattito da più mesi. Tema che inevitabilmente sarà terreno di scontro nell’ormai imminente campagna elettorale per le amministrative. L’architetto Giorno sostiene che per evitare prezioso consumo del suolo, in alternativa ad un ulteriore ampliamento del cimitero si può optare ad un organico intervento mirato alla demolizione, ristrutturazione, razionalizzazione del vecchio cimitero. “Se nel penultimo e ultimo ampliamento possiamo riscontrare una distribuzione ed un ordine planuvolumetrico chiaro, dovuto a necessari studi progettuali di loculi ed edicole funerarie ben definiti, - afferma - così non si può dire della parte vecchia.

Chiuso il ciclo di incontri nelle scuole sul terremoto

LUZZI - Conoscere il terremoto salva la vita. E’ stato questo lo slogan che ha caratterizzato l’interessante iniziativa promossa dall’associazione Prociv Tutela Civium, di cui è presidente Mario Altomare.  Si è concluso nei giorni scorsi, infatti, il ciclo d’incontri di informazione e prevenzione sul fenomeno sismico che ha avuto come tema “Terremoto: conoscerlo per vivere…”, realizzato in collaborazione con l’associazione “Belvedere 27 Mhz” di Belvedere Marittimo nelle scuole della cittadina luzzese.

Varata la nuova giunta municipale a Luzzi

LUZZI - Nuova giunta municipale a “Palazzo Vivacqua” formata da assessori esterni. Il sindaco Manfredo Tedesco ha varato ieri mattina il nuovo esecutivo che dovrà assicurare il regolare svolgimento dell’attività amministrativa urgente e indifferibile dell’ente in questo breve periodo a ridosso della tornata elettorale dell’11 giugno. Nei giorni scorsi, infatti, il primo cittadino aveva preso atto delle dimissioni del vicesindaco Ivan Ferraro che aveva altresì chiesto l’azzeramento della giunta. Conseguenti, dunque, le dimissioni rassegnate anche dagli assessori Camillo Borchetta, Alessandro Scarpelli, Salvatore Garritano e Umberto Federico.

Il consigliere Federico attacca il PD di Luzzi

LUZZI - E’ scontro nel Partito Democratico. A neanche due mesi dalla tornata elettorale per le amministrative, il consigliere comunale uscente Umile Federico attacca duramente il locale circolo del Pd che - a suo dire - si è dimostrato “chiuso “e “ad personam”. Un duro attacco che Federico sferra all’indirizzo del Pd. “Sono deluso per lo scenario politico che si sta delineando nella nostra cittadina, uno scenario disordinato, - afferma Umile Federico - in cui l’unico scopo è “prendere voti”; la mia politica non si è mai basata sui personalismi, - prosegue - ma sulla cooperazione, in quanto credo che nessun uomo possa soggiogare l’altro”. Il consigliere Federico ritiene che nella cittadina luzzese “le persone che occupano posti di potere politico da circa venticinque anni debbano lasciare il posto a chi ha voglia di fare, poiché questo status di cose ha come unica conseguenza un’ulteriore distruzione di Luzzi.

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