Imprenditore "dimentica" di dichiarare redditi per oltre mezzo milione di euro

COSENZA - I finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno scoperto un imprenditore cosentino, che negli anni dal 2011 al 2015 ha omesso di dichiarare al fisco redditi per oltre mezzo milione di euro ed ha omesso di versare imposte per oltre centomila euro.
Rilevato che lo stesso, per alcuni anni, manifestava un tenore di vita superiore rispetto ai redditi dichiarati, veniva avviata una specifica attività di verifica fiscale attraverso l’accesso presso la sede legale della società allo stesso riconducibile e l’effettuazione degli accertamenti bancari.

Blitz della Procura di Castrovillari: sequestrato depuratore ai Laghi di Sibari

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) La Capitaneria di porto di Corigliano e la sezione operativa navale della Guardia di finanza hanno sequestrato il depuratore dei Laghi di Sibari del Comune di Cassano Ionio. Durante il sopralluogo gli uomini della Capitaneria e della Guardia di finanza hanno accertato la presenza in ingresso nell’impianto di liquidi di colore nero, probabilmente idrocarburi, e altro materiale in corso di accertamento, che viene sversato direttamente nel mare attraverso il Canale degli Stombi.
L’operazione è stata condotta dalla task force coordinata dall’ufficio di procura di Castrovillari, diretto da Eugenio Facciolla, in attuazione del “Protocollo di collaborazione in materia ambientale” firmato nei giorni scorsi con la Regione Calabria col fine di avere tolleranza zero in merito ai reati ambientali.

Arrestate due persone a Cassano per furto di frutta

CASSANO - La Guardia di Finanza di Sibari, nel corso di un servizio finalizzato al controllo del territorio ed alla prevenzione di furti a danno dei proprietari di fondi adibiti a frutteti, ha colto in flagranza di reato due soggetti di Cassano allo Ionio dediti al furto di frutta in un pescheto.
Le attività svolte si collocano all’interno di un dispositivo permanente attuato negli ultimi mesi dalle Fiamme Gialle, a prevenzione dei reati contro il patrimonio, conseguenti agli ultimi furti messi a segno nei fondi agricoli della Sibaritide.

Scoperte 314 assunzioni fantasma, la Finanza denuncia 316 persone

CASTROVILLARI - Le Fiamme Gialle della Compagnia della Guardia di Finanza di Castrovillari, a conclusione di una complessa ed articolata attività d’indagine, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno smascherato una truffa ai danni dell’INPS, perpetrata da un‘impresa mediante 314 false assunzioni di lavoratori, con un danno alle Casse dello Stato per 880.000 euro.
L’impresa con modalità illecite presentava all’Ente previdenziale falsi contratti di comodato d’uso gratuito e/o appalto, relativi a proprietà site nel territorio della Sibaritide e della Valle dell’Esaro – riconducibili anche ad ignari ed estranei soggetti – nonché fasulle denunce aziendali “DA” e trimestrali “DMAG” attestanti l’impiego di lavoratori dipendenti, mai avvenuto, al fine di consentire l’indebita riscossione a questi ultimi di indennità di disoccupazione, malattia e maternità per gli anni 2012, 2013 e 2014.

Operazione Highlanders, 11 indagati e 450mila euro sequestrati

CASTROVILLARI - I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Cosenza, hanno avviato un’autonoma attività volta alla prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni che ledono gli interessi economici e finanziari pubblici, con specifico riferimento alla regolarità della percezione delle pensioni erogate dagli Enti Previdenziali nei confronti di soggetti ultranovantenni residenti nella Provincia Brutia.
Nell’ambito delle successive indagini disposte dal Procuratore della Repubblica, Dott. Eugenio Facciolla e dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Dott.ssa Angela Continisio, presso la Procura della Repubblica di Castrovillari, sono stati notificati provvedimenti di sequestro nei confronti di soggetti delegati o cointestatari di conti sui quali l’INPS ha erogato e continuava ad erogare indennità di pensione in favore di loro familiari da tempo deceduti, per un importo complessivo di € 452.540,31.

Maxi operazione antidroga a Cosenza. Sgominata banda di spacciatori

COSENZA - Si comunica che dalle prime ore di questa mattina agenti della Questura di Cosenza e finanzieri della locale compagnia della Guardia di Finanza stanno eseguendo due distinte ordinanze cautelari, disposte dal Giudice per le indagini preliminare del locale Tribunale su richiesta di questa Procura.
L’operazione Ovuli Itineranti è stata condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, sotto la stretta direzione della Procura della Repubblica di Cosenza, nei confronti di un gruppo di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di usura, spaccio di sostanze stupefacente e furti. L’operazione ha portato all’esecuzione di 4 misure cautelari personali e di varie perquisizioni locali, effettuate con l’ausilio delle unità cinofile del Corpo, nonché a trarre in arresto, lo scorso mese di Marzo, due spacciatori che avevano ingerito ovuli imbottiti di eroina.

Confiscati beni per oltre 700mila euro alla cosca Ruà - Lanzino

COSENZA – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza di Cosenza ha confiscato, su disposizione del Tribunale di Cosenza, un patrimonio di oltre 700 mila euro nei confronti dell’esponente di spicco del clan Ruà / Lanzino (Patitucci Francesco) e di un suo parente (De Cicco Giuseppe), intraneo alla stessa cosca.
Le Fiamme Gialle calabresi del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cosenza hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale della confisca, emessa dal Tribunale di Cosenza - Sezione Misure di Prevenzione.

Scoperta truffa all'Inps dalla Finanza. Denunciati 165 falsi braccianti

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza di Corigliano Calabro (CS), a conclusione di un’articolata e complessa attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha smascherato una truffa ai danni dell’INPS, perpetrata da una società di persone e da due ditte individuali, mediante 165 false assunzioni di dipendenti, con un danno alle casse dello stato per circa 800.000 euro.
Le imprese presentavano, all’Ente previdenziale, falsi contratti di fornitura del frutto e/o di comodato d’uso gratuito di terreni – riconducibili a soggetti ignari e completamente estranei – nonché fasulle denunce aziendali trimestrali (D.MAG ed UNILAV), attestanti l’impiego, mai avvenuto, di operai, al fine di consentire l’indebita percezione di indennità di disoccupazione, malattia e maternità.

Truffa all'Inps scoperta dalla Guardia di Finanza di Sibari

SIBARI - La Guardia di Finanza di Sibari, al termine di una complessa attività d’indagine, ha smascherato l’ennesima truffa perpetrata ai danni dell’I.N.P.S. ad opera di un’azienda operante nel settore agricolo. Ben 484 le assunzioni fantasma che hanno arrecato un danno alle Casse dello Stato quantificato in oltre 1.600.000 euro, tra indennità erogate e contributi non versati.

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