Guardia di Finanza e Guardia Costiera sequestrano 830kg di tonno rosso

CORIGLIANO - Guardia di Finanza e Guardia Costiera, hanno sequestrato in Roseto Capo Spulico 370 chili di tonno rosso sotto misura e 460 chili di pesce privo di tracciabilità, illecitamente trasportati in un furgone che viaggiava, nella serata del 13 novembre, in direzione sud proveniente dalla Puglia.
Le Fiamme Gialle impegnate in un posto di controllo lungo la strada statale 106 jonica hanno proceduto al fermo del veicolo. Sul luogo sopraggiungeva una pattuglia della Guardia Costiera impegnata negli ordinari servizi d’Istituto, che partecipava alle operazioni di controllo.

Accusati di riciclaggio due fratelli di Terranova, la Cassazione annulla le condanne

TERRANOVA DA SIBARI – Erano stati condannati per riciclaggio, dalla Corte d'Appello di Firenze, a 6 e 4 anni di reclusione, due fratelli di Terranova da Sibari, ma la Corte di Cassazione ha annullato, nei giorni scorsi, la sentenza.
Si tratta di Gennaro Di Stasi, un consulente e intermediario finanziario operante in Toscana, e Saverio Di Stasi, un commerciante di calzature operante a Terranova, rispettivamente di 52 e 50 anni, difesi dall'avvocato Francesco Calderaro del foro di Castrovillari, dall'avvocato Gianluca Gambogi di Firenze e dal professor Giovanni Neri di Roma.

Sequestrati beni per circa un milione di euro per omesso versamento di Iva

COSENZA - I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza coordinati dalla Procura della Repubblica di Cosenza hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per equivalente per un valore di circa un milione di euro, disposto dal G.I.P. del Tribunale di Cosenza nei confronti di una nota società cosentina, operante nel settore alberghiero.
L’esecuzione della misura cautelare reale è giunta a conclusione di un controllo fiscale eseguito dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Cosenza nell’ambito di una autonoma attività info-investigativa che ha consentito di rilevare omessi versamenti I.V.A. per 939.509,15 euro, nonché denunciare il rappresentante legale della società alla locale Procura della Repubblica per il reato di omesso versamento dell’I.V.A. ai sensi all’art. 10-ter del decreto legislativo n. 74/2000.

Contributi agricoli: truffa aggravata a Cassano. Indagate quattro persone

CASSANO - I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Sibari, in esecuzione di un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca anche per equivalente, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Castrovillari, su richiesta di questa Procura della Repubblica guidata dal Procuratore Dott. Eugenio Facciolla, hanno sottoposto a sequestro beni e disponibilità finanziarie, nei confronti di quattro soggetti componenti l’intero nucleo familiare e titolari di altrettante aziende agricole; trattasi di L.F. di anni 65 - M.V. di anni 55 - A.F. di anni 31 - E.F. di anni 30, tutti di Cassano all’Ionio (CS).

Arrestato imprenditore per bancarotta fraudolenta

COSENZA - I militari del Comando Provinciale di Cosenza, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Cosenza, hanno posto agli arresti domiciliari un imprenditore cosentino, indagato per il delitto di bancarotta fraudolenta previsto e punito dagli articoli 216 e 223 R.D. 16 marzo 1942 n. 267 (Legge Fallimentare), in esecuzione di una misura cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Cosenza.

Evade circa 11milioni di euro e fa contrabbando di carburanti

ALTOMONTE - I Finanzieri della Compagnia di Castrovillari hanno scoperto una ditta individuale sconosciuta al fisco, attiva nel settore del commercio all’ingrosso di carburanti per autotrazione che dal 2015 operava senza dichiarare all’Erario i propri redditi, risultando quindi evasore totale.
Nell’ambito di indagini di Polizia Giudiziaria, disposte da questa Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore dr. Eugenio Facciolla che avevano fatto emergere un traffico illecito di carburante – per lo più agricolo – i militari della Guardia di Finanza hanno individuato e circoscritto un vero e proprio sistema di frode che originava dall’acquisto del carburante agricolo da parte del titolare della ditta mediante l’utilizzo e l’esibizione di false autorizzazioni – intestate a terzi soggetti ignari – rilasciate da Agenzie delle Dogane e dei Monopoli dislocate sul territorio nazionale.

Sequestrati a Spezzano oltre mille articoli con marchio "CE" contraffatto

SPEZZANO ALBANESE - I Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Castrovillari, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, hanno sequestrato – presso un negozio di articoli per la casa di Spezzano Albanese (CS) – oltre mille di prodotti privi delle indicazioni di sicurezza e recanti il marchio CE contraffatto.

Coltivava marijuana nel giardino di casa, arrestato 40enne

ROSSANO - I Finanzieri della Compagnia di Rossano hanno scoperto, nell’ambito degli ordinari controlli del territorio effettuati al fine di arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, una coltivazione di canapa indiana occultata all’interno del giardino di un’abitazione del rossanese, traendo in arresto il responsabile.
A condurre le Fiamme Gialle all’abitazione di V.D., 40 anni, sono state le informazioni raccolte nell’ambito della attenta e continua attività di controllo del territorio al fine di prevenire e contrastare ogni forma di traffico illecito.

Truffa all'Inps, 311 persone denunciate per false assunzioni

CORIGLIANO ROSSANO - I Finanzieri della Compagnia di Rossano hanno smascherato, al termine di una complessa attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Procuratore Dott. Eugenio Facciolla, una truffa perpetrata ai danni dell’INPS ad opera di una azienda agricola sfruttando il meccanismo delle assunzioni false di manodopera; ben 311 assunzioni fantasma che hanno creato un danno alle Casse dello Stato di circa 550.000 euro.

Smascherato falso ente noprofit: ha evaso oltre 200mila euro

COSENZA - La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cosenza ha scoperto una struttura turistica che operava come finta associazione sportiva dilettantistica, ma di fatto svolgeva una vera e propria attività commerciale con un ingente volume d’affari e l’impiego di manodopera in nero.
L’associazione, solo artatamente creata come Ente non commerciale per godere delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa di settore, gestiva uno stabilimento balneare d’élite ed offriva servizi di natura commerciale a soggetti non associati provenienti da varie regioni italiane e finanche dall’Australia.

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