Scienza e Senso della Vita - …i giovani e la Scuola: l’Orientamento esistenziale…

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Ci ha provato l’Istituto di Istruzione Superiore (Licei scientifico e classico, …) di Rossano (Cosenza) guidato da Nuccia GRISPO, Dirigente scolastica colta e infaticabile, professionalmente competente, invitando Giuseppe NOVELLI, magnifico Rettore dell’Università “Tor Vergata” di Roma, ad incontrare le Studentesse e gli Studenti di Rossano, e un bel gruppo di Docenti.
     Un anno dopo! Tanto è stato il tempo di perfezionamento dell’incontro. Ma: -Chi la dura, la vince! E oggi eccoci qua a godere, imparando, la Lectio magistralis del Rettore. Che si è mosso, agevolmente, tra diapositive semplici (complesse), scientifiche, chiare, lineari e, nel contempo, facilmente fruibili dal vario vasto uditorio di circa duecentocinquanta Persone. Attente e in silenzioso apprendimento.


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    Alcuni ‘passaggi’ -centrali- della Lectio magistralis -in sintesi- sono stati i seguenti:
Cuore pulsante della Vita umana è la CONOSCENZA che è davvero alta e competente, di qualità, però, quando si perviene alla forma mentis INTERDISCIPLINARE che apre a una ricerca scientifica plurale di esperti di settore. La conoscenza -tra gli altri apporti positivi personali e sociali- allontana ed elimina le paure;
CAMBIAMENTO è parola (e concetto) ‘magica’. Il Rettore, attraverso esempi illuminanti, ha dimostrato come certe ‘sicurezze’ scientifiche lascino il campo alle nuove scoperte avallate dalle nuove ‘prove’ che confutano e abbattono le precedenti;  
La FLESSIBILITÀ psico-fisico-intellettiva è la “chiave di volta” per aprire-aprirsi ai nuovi e sempre variegati cangianti orizzonti della Scienza, nella ‘consapevolezza’ che la Ricerca non ha mai fine (Karl POPPER) e che, di conseguenza, gli studi durano -pazientemente- tutto il corso della Vita;
Chi è bravo va avanti! Non esistono GRANDI ostacoli al successo personale e sociale, ma solo PICCOLE motivazioni. Novelli, conseguentemente, è stato dirompente. Perché, attraverso citazioni colte e fatti realmente accaduti e registrati, ha dimostrato che l’impegno e la responsabilità pagano sempre. E, citando Steve JOBS, ha affermato che l’INVENZIONE è la chiave di volta della conoscenza e della padronanza della conoscenza.
Solo per approfondire, perché ci piace, riportiamo alcuni concetti che Jobs ha rivolto ai ragazzi e alle ragazze, prima di morire (5 ottobre 2011): …Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. E tutto il resto, ragazzi, tutto il resto è semplicemente secondario…
Tra l’altro, il magnifico Rettore, ha suggerito ai giovani di seguire la propria PASSIONE, al di là della laurea da conseguire; ha parlato della Cultura della Donazione, che è una ‘mentalità’ ancora poco diffusa; ha detto, infine, interagendo e dialogando con una dozzina di studenti/esse, che: ognuno sceglie il cane che è! Con ciò dimostrando -e anche attraverso briose diapositive- il peso enorme del D. N. A., che è “la materia che conosco di più”. E, sollecitato dalle domande intelligenti e insidiose dei ragazzi/e, Novelli ha raccontato la dolorosa vicenda di Yara Gambirasio e il suo intervento scientifico di ricerca e di ri-costruzione dei fatti (che ha avuto un’eco mondiale); ha parlato della Psoriasi (“evento traumatico psico-sociale”) e del fatto che i bambini ridono 83 volte al giorno rispetto agli adulti che ridono solo 13 volte; ci ha spiegato cos’è la “morte improvvisa”: è un gene predisposto ad essa… ; si è soffermato sul Nanismo e sul fatto che le Persone nane non si ammalano mai di tumore (mentre oggi, nel mondo, a 1 Persona su 4 succede); e anche sulle Persone focomeliche e sulla ‘storia’ di un farmaco-inferno-Paradiso…
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Giuseppe Novelli è di Rossano e anche Renato DULBECCO, premio Nobel nel 1975, è calabrese; come anche Nicola GRATTÈRI e… L’elenco è lungo e noto, e -per i tempi che corrono- bisogna recitarlo, qui e là, come una giaculatoria…
    Insomma, c’è, indubbiamente, una-Calabria di delinquenti ‘ndraghetari ruffiani lestofanti ladri malandrini politicanti (non Politici con la P grande di POLITICA, che significa governare onestamente, alla luce del sole, dalla parte degli Altri: di tutti…); ma, c’è anche e soprattutto UN’ALTRA-CALABRIA che lavora onestamente, tutti i giorni, che si ispira e invera gli Ideali e i Valori della Democrazia della nostra Costituzione.
E a questa GRANDE CALABRIA apparteniamo da sempre e ne siamo fieri e orgogliosi. E questa ’ANTICA’ CALABRIA è rappresentata da nomi belli, conosciuti nel mondo, ammirati ed emulati. E noi vogliamo essere -e lo siamo, da oltre quarant’anni - di fatto, con impegni e responsabilità istituzionali a livello provinciale regionale nazionale- il ‘sangue’, la “carne viva” di questa Terra, benedetta, davvero di Poeti e di Santi…
    La Lectio magistralis di Giuseppe Novelli ha riscosso un successo enorme e significativo, sicuramente ‘orientante’. E questo volevano la Grispo e la Presidente del Consiglio d’Istituto Iolanda BARONE che, nel suo saluto, ha citato la Pedagogìa di QUINTILIANO; e questo voleva, soprattutto, la moltitudine dei giovani intervenuti, che hanno sentito seguito imparato: (a) la lezione-non-lezione del Rettore di Roma (affabulatore, maestro di Didattica, Uomo profondamente colto); (b) la ‘direzione’ e la Via di Senso da dare alla propria Vita: prossimamente all’Università (scegliendo senza sbagliare, dopo l’Esame di Stato) e poi nella Società, lavorando tra le Istituzioni, felici.

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