La cultura delle comunità

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francesco fuscaEcco, secondo me, come nascono le dittature. Esse hanno due madri. Una è l’oligarchia quando degenera, per le sue lotte interne, in satrapia. L’altra è la democrazia quando, per sete di libertà e per l’inettitudine dei suoi capi, precipita nella corruzione e nella paralisi. Allora la gente si separa da coloro cui fa la colpa di averla condotta a tale disastro e si prepara a rinnegarla prima coi sarcasmi, poi con la violenza che della dittatura è prònuba e levatrice. Così la democrazia muore: per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo.

L’esordio di Orlandino GRECO, con un passo de La Repubblica di PLATONE, è felice e sintetizza bene il suo pensiero politico, espresso anche nel libro Il Sud in cammino, (Guido, Castrolibero 2013, pp. 100). Per il quale, Orlandino Greco, sia detto subito e con chiarezza, Politica -con la P rigorosamente maiuscola- è proprio la gestione amministrazione direzione della Res publica come l’insieme degli interessi comuni di un organismo civile e politico e quindi lo ‘Stato’ (o Repubblica): “Cosa pubblica” -di tutti i Cittadini/e- da gestire, con trasparenza (con efficienza ed efficacia, in economicità, e con rendicondazione continua) dalla parte dei Cittadini e delle Cittadine tutti/e o, comunque, dalla parte dei più (mai dei ‘pochi’ o degli ‘amici’ o, peggio ancora, della ‘famiglia’…).
Più volte e in più occasioni il leitmotiv delle parole di Greco è stato il trittico EDUCAZIONE SOLIDARIETÀ FELICITÀ (personale e sociale). Il delicato suggestivo affascinante fil rouge che collega intreccia fonde le tre Parole, la dice lunga sulla Weltanschauung, sulla “visione del mondo” che anima appassiona sostiene la Teoria politica di Greco e la conseguente azione socio-culturale sul Territorio.
Ma, sentiamolo dunque, brevemente: Le parole chiave per chi vorrà mettersi in cammino con il sud saranno Educazione, Solidarietà e Felicità comune.
L’autonomia e la libertà saranno i requisiti indispensabili per non guardarsi più indietro, per non cambiare idea, per fare del cambiamento la vera idea.
Io sono già in cammino con il sud, con l’Italia, verso l’Europa mediterranea delle comunità e della solidarietà. Sono partito qualche anno fa dal mio Comune e da allora non mi sono mai fermato. In tanti hanno scelto di camminare al mio fianco, qualcuno ha cambiato strada lungo il percorso, altri si uniranno. Non mi fermerò, non ci fermeremo, fin quando nord e sud non saranno una semplice indicazione geografica, fin quando l’Italia del Meridione non diventerà un luogo da abitare, fin quando l’Italia non sarà finalmente unita. È un nostro desiderio, di cui l’Italia ha bisogno.
Il Territorio -il Valore profondo del Territorio e della Politica vincente del Principio di Sussidiarietà (art. 118 della nostra bella Costituzione)- è il cuore pulsante di una Comunità, piccola e/o grande, che voglia avere Senso e viaggiare verso la CIVILTÀ DEL LAVORO. Che si fonda sulla Solidarietà umana e che produce, indubbiamente, ben-essere, benessere, che è la “buona salute” personale e sociale, e che è la base della Gioia dell’Allegrìa della Serenità, che sono, ancora, la fonte della Felicità. Di cui si parla poco. O niente! Anche a Scuola. E, prima ancora, ahimé!, non se ne parla nemmeno in Famiglia.
Obiettivo della Società e delle Istituzioni che la costituiscono, in questo contesto di idee, è puntare scommettere vincere su queste ‘tematiche’. Che sono sicuramente ‘problematiche’, ma che danno Senso alla vita sociale e alla prospettiva dei suoi Valori. Che ci sono. Eccome! Anche in questa Società glocale liquida massificata. Conformista assuefatta reificata. Sono, queste, le parole ‘realistiche’ (non ‘pessimistiche’) della visione di una Società glocale allo sfascio sbandata deviata: in cui i ‘molti’ sono derubati dai ‘pochi’ e in cui, ahimé!, questi -i ‘pochi’- la fanno da padroni della Terra diventando sempre più ricchi rispetto ai ‘molti’ che diventano sempre più poveri…
Orlandino Greco è chiaro esplicito pulito, senza incertezze e tentennamenti. Ed è come se dicesse: -La strada da percorrere, italiana europea planetaria, è quella dell’EDUCAZIONE. E, cioè, la via maestra della CULTURA che è Valore plurale democratico libero.
L’Educazione, che è Paidea e Humanitas, è, indubbiamente, fondamento della Giustizia sociale che ‘passa’ sempre da una inculcata condivisa partecipata gestione della Res publica dalla parte degli altri, di tutti - possibilmente…
Con la Prefazione di Angela GATTO, Il Sud in cammino è un tentativo, riuscito, di RI-FONDARE LA POLITICA. O, almeno, anche con l’Attimo fuggente dell’ottimo, compianto, Robin WILLIAMS, di ri-vederla e di ri-considerarla da UN ALTRO PUNTO DI VISTA. Greco ci crede. Aderisce totalmente all’assunto e, di conseguenza, si spende senza sosta giornaliera di lavoro e senza risparmio di energie psico-fisiche. Senza lesinare la “forza del Dialogo”: aperto colto libero, con tutti.
Egli racconta, accoratamente, la sua esperienza di Sindaco e quella di Presidente di Provincia. E, man mano che si scorrono le pagine del libro, sempre più appare, e con più chiarezza, l’Utopìa della Politica dalla parte degli altri. Un’Utopìa alla quale anche noi crediamo. Da sempre!
In fondo in fondo, il grande sogno dell’Umanità dei Diritti umani concretizzati, in ogni angolo del Pianeta, è di fatto l’Utopìa: la Città del Sole a cui anche noi guardiamo, nobilmente fiduciosi, con Tommaso MORO e con Tommaso CAMPANELLA…
Per il lavoro svolto su campo, intensamente, il Sindaco emerito di Castrolibero (Cosenza) dichiara, tra l’altro: Ho percepito quanto sia grande la forza di una comunità che prende coscienza delle proprie potenzialità. Cambiare il destino di una comunità che chiede aiuto è un desiderio, un bisogno alimentato dall’istinto, dalla fame di conoscenza e dal profondo rispetto per il valore della persona all’interno di una società in movimento. Queste stesse pagine de Il Sud in cammino sono al tempo stesso il desiderio, l’istinto e l’ambizione di conoscenza di chi vuole ascoltare le più svariate voci, parlando a se stesso di ciò che ascolta, per arrivare a cambiare il destino di una terra. La mia terra.
Che meraviglia! Greco intende la VITA COME PASSIONE E ORGOGLIO. COME FIEREZZA E DIGNITÀ. Amen!
E, dunque, considerando la ‘bassezza’ della “politica italiana” (soprattutto degli ultimi vent’anni), non c’è tempo da perdere: occorre subito ri-considerare la Calabria, in Italia e nell’U. E. (Unione Europea), da “un altro punto di vista”. Dentro la Democrazia, sempre, che è LIBERTÀ e che passa dalla CULTURA COME VALORE UNIVERSALE… Partendo dalle diverse svariate differenti Comunità. Dalle Comunità del Sud del nostro Paese (non esiste una Questione meridionale…): stiamo parlando proprio delle ‘radici’, dei ‘legami’ di cuore e di mente, del Senso di appartenenza, degli usi e costumi, della migliore Tradizione antropologica (che non è una brutta parola!), …

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