Dirigente Scolastico, Identikit, status, funzione, ruolo, …

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Lavorare con professionalità e competenza, con qualità e attualità -

anche per la SICUREZZA - TRANQUILLITÀ fisica, psichica, intellettiva …

di cui c’è tanto, ma tanto bisogno…

  1. dal 1° settembre … -

  2. Organi collegiali: sinonimodi Democrazia scolastica.

(A) la ‘funzione’ del Collegio dei docenti: convocarlo una volta al mese, per dialogare… Due ore spese bene se competenti formative colte (dentro le cosiddette ore di non-insegnamento previste dalla vigente normativa contrattuale);

(B) la ‘funzione’ strategica del Consiglio d’Istituto (obiettivi, compiti, posizioni, status, ecc. );

(C) la ‘funzione’ del Consiglio d’interclasse, del Consiglio di classe… --- per “registri mentali” comuni e per valide, condivisibili azioni pedagogico-didattiche, disciplinari, organizzative, ecc., nelle Istituzioni scolastiche autonome (che hanno “rango costituzionale”. Se ne parla poco, troppo poco…)-

  1. sui registri dei verbali: se non si lavora direttamente col/sul computer, ‘attaccare’ correttamente (col timbro dell’Istituto) i verbali discussi e approvati, scritti al computer, numerati e firmati -

  2. POF e ‘Poffino’: Regolamento d’Istituto; Carta dei servizi; … -

  3. l’uso del ‘bianchetto’ e della matita sui registri ufficiali -

  4. il Consiglio comunale dei piccoli/e. Giornalismo scolastico: dalla ‘carta’ a ‘internet’ e viceversa: con Amore - Nella nostra ERA DELLA COMUNICAZIONE TOTALE leggere correttamente e de-codificare criticamente è indispensabile. La mente ben fatta (Montaigne, Morin, …) è l’Utopìa a cui guardare. Come… alla Città del Sole di Moro e Campanella… -

  5. conoscenza attendibile costante dei dati (degli alunni e di quelli disabili; dei docenti e di quelli di sostegno; Comune per Comune, plesso per plesso, …) -

  6. il “Consiglio comunale dei piccoli”: la ‘pratica’ della Democrazia cresce nel tempo. Prima si inizia, meglio è! ‘Dentro’ l’Educazione alla Giustizia si colloca l’Educazione alla Legalità -

  7. la MOLTIPLICAZIONE CULTURALE: la Scuola e il Territorio; la Società e le Famiglie; … -------- verso il S. F. I = Sistema Formativo Integrato - La Scuola è di sicuro, la PRIMA AGENZIA SOCIALE INTENZIONALMENTE EDUCATIVA (‘Agenzia’ che, con la CULTURA, emancipa e libera le Persone e le rende ricche di Senso e anche dal punto di vista economico-finanziario)-

  8. questioni di feeling e di stile (STILE e FEELING non si comprano neanche se sei miliardario/a…): il collega si chiama personalmente, a mo’ d’esempio, al telefono; il Sindaco lo riceve il dirigente scolastico e non altri; ecc.

  9. contenzioso. Il detto: -Chi semina vento raccoglie tempesta!- è pieghevole alla condizione sempre potenzialmente conflittuale del dirigente scolastico: -Ogni Persona ha scheletri nell’armadio (pochi o molti), anche quando dice di non averne! -

  10. il punto di vista di una Persona, sui punti all’ordine del giorno (a Scuola e nell’extra-Scuola) è sempre da sentire ascoltare com-prendere (Terenzio): docente, genitore, ispettore, giudice del lavoro, magistrato penale, avvocato, direttore generale, … E poi da valutare. Onestamente -

  11. registro delle Circolari interne. Computer. Registro, a mo’ d’es.: Valutazione dei docenti neo-immessi -

  12. il dirigente scolastico. È assente? L’Ufficio funziona come se …fosse presente: i dirigenti scolastici ‘passano’, le Scuole ‘restano’ -

  13. armadi chiusi, porte chiuse, …: -Non ci sono le chiavi, ce l’ha solo il dirigente scolastico, ecc. -

  14. l’uso del registro di protocollo: la storia formale, giorno per giorno, dell’Istituzione scolastica autonoma –

  15. dirigente scolastico: la sua “visione del mondo”, la sua “visione della Scuola”… la ricaduta, gli effetti, le conseguenze sulla/della sua autorevole LEADERSHIP DIFFUSA; il clima, l’atmosfera in Ufficio, a Scuola. L’equilibrio, l’onestà, la sobrietà degli atteggiamenti e dei comportamenti del dirigente scolastico … influenzano - contaminano - contagiano - creano, nel tempo, le buone abitudini socio-culturali ed etiche … secondo le finalità socio-culturali della Legge (Legge con la L grande - gigante, per intendere anche che -il Dirigente scolastico- nella sua positiva consapevole fattiva SOLITUDINE ha, dalla parte sua, un’Amica: una potente temibile autoritaria AMICA: appunto la LEGGE… - Che è UGUALE PER TUTTI -nei Diritti e nei Doveri- nessuno escluso. Se no -pensandola diversamente e agendo di conseguenza - è la màfia, la ‘ndrangheta… Amen!

  16. l’AUTOREVOLEZZA, la PUNTUALITÀ, l’ATTENDIBILITÀ, l’IMPEGNO, l’ESEMPIO, la TESTOMINIANZA, … sono strategìe di Vita vincenti, che contagiano e influenzano, cambiandoli positivamente, gli atteggiamenti e i comportamenti dei docenti, del personale Ata, degli studenti/esse, dei genitori, degli Operatori del Territorio -

Dulcis in fundo

  • Il dirigente scolastico / la dirigente scolastica PROFESSIONALMENTE COMPETENTE dialoga con le Persone gentili (della Scuola e dell’extra-Scuola);

  • Diffida però e allontana di conseguenza, le Persone troppo gentili (della Scuola e dell’extra-Scuola): il lecchinaggio è vicino! ‘Pratica’ molto diffusa tra le persone ignoranti della Scuola… E sono anche ‘vicini’: i maneggioni, i traffichini, gli armeggioni, gli imbroglioni, gli arroganti ignoranti, … La Persona veramente colta (Cultura) è sempre umile dignitosa corretta;

  • NON esistono il preside / la preside. Ignorandolo o “facendo finta di non capire/sapere (peggio!) si toglie spessore a una funzione (quella direttiva) pregna di significati formativi culturali sociali derivanti proprio dallo status di dirigente scolastico - Status che non avevano i direttori didattici e i presidi;

  • Lo Staff. È di fondamentale importanza per una direzione gestione amministrazione conduzione dell’Istituzione scolastica autonoma verso i fini della Costituzione repubblicana che, sempre, ispira e indirizza la Politica tout court. I docenti scelti per la formazione dello Staff, liberamente intelligentemente onestamente, devono essere i ‘migliori’ del Collegio: per Cultura, per “abilità-capacità di Dialogo” con tutti, dentro la Scuola e fuori, …

  • L’Istituzione, che il dirigente scolastico amministra in nome e per conto dello Stato italiano (e che viene ‘affidato’ e poi ‘mutato’), è il luogo:

(A)della trasparenza degli ATTI e dei FATTI di tutta la Scuola;

(B) dell’efficacia e dell’efficienza di un’AZIONE DIRETTIVA CONSAPEVOLE (colta competente professionale);

(C) dell’economicità che significa oculata spesa di TUTTE le risorse finanziarie a carico;

(D) dei RISULTATI raggiunti della Politica scolastica formativa del dirigente scolastico. La cosiddetta GOVERNANCE che è la visione ‘complessiva’ e ‘totale’ (ecologica e olistica) della Scuola: l’azione svolta, i risultati ottenuti, …

(E) della rendicondazione, puntuale: nei modi e nei tempi normativamente indicati, ai vari livelli: provinciale regionale nazionale europeo, del lavoro istituzionale svolto. Elencando e spiegando i risultati positivi ottenuti, quelli mancati, … Prima o poi (speriamo ‘prima’, anche perché -nell’Europa dei 28- siamo in forte ritardo…) approderemo alla MERITOCRAZIA e, dunque, alla PREMIALITÀ. Anche il GOVERNO RENZI si è impegnato, oggi, in ciò …;

(F) della Valutazione finale, globale dei risultati ottenuti partendo da una certa determinata conosciuta “SITUAZIONE DI FATTO” della Scuola diretta, secondo parametri oggettivi e scientifici, nazionali.

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