“Uguale tutti - diverso nessuno” - la buona scuola di Matteo Renzi

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francesco fuscaUn appuntamento culturale immancabile, ormai, è quello calabrese di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria. 17-18 novembre 2.014). Che accende i riflettori sulla Scuola italiana e cerca di illuminare a giorno alcuni dei suoi temi/problemi cruciali: sia socio-culturalitout court e, in particolare, quelli afferenti alla Cultura dell’Handicap, alla Civiltà della Persona disabile in Famiglia, a Scuola e in Società; sia politico-economici relativi alle scelte strategiche e metodologiche di Governo relativamente alla Istituzione n. 1 della Società italiana ‘dentro’ la Società europea.

Alcune riflessioni, dunque, mirate e nel merito, sulla Cultura della disabilità in Italia (com’è, verso dove va, …; quale identikit dell’insegnante specializzato per il sostegno, quali rapporti ‘interni’ ed ‘esterni’ tra gli Operatori della Scuola e gli Operatori della Comunità del Territorio; …).

LA PRIMA. Il ‘viaggio’ intrapreso già da alcuni anni nel Territorio calabrese -amato benedetto sacro!- di moltiplicare Cultura (se no, non ce la farà mai né la Calabria né l’Italia né …) è, indubbiamente, strategìa politico-culturale ed economico-finanziaria vincente. Difatti, è sotto gli occhi di tutti:

(A) che Con la Cultura si mangia eccome! … nonostante le infelici parole di Giulio TREMONTI (ex ministro). Si veda, a proposito, anche il libro di ARPAIA e GRECO.

(B) che la ‘ndrangheta e le varie forme delinquenziali (che tormentano mortificano addolorano) tremano traballano muoiono con L’INFORMAZIONE CULTURALE corretta precisa giusta, e con LA FORMAZIONE SCIENTIFICA delle Persone: a partire, beninteso!, dalle Persone che frequentano la Scuola dell’infanzia e sino a quelle del Secondo ciclo d’istruzione (Legge n. 53/03);

LA SECONDA. La moltiplicazione culturale -ed è questa la caratteristica di qualità!- riguarda, soprattutto, le Persone disabili che frequentano la Scuola italiana e oltre. La Cultura della disabilità -puntando i riflettori sulla VISIONE OLISTICA della Società civile e delle Persone che la vivono (Società conoscitiva glocale liquida)- è cartina di tornasole per chi governa e per le scelte nazionali di Politica scolastica che il Governo compie.

Gioiosa Jonica (in tale contesto di idee) è ‘specchio’, nel bene e nel male, delle scelte governative, in questo caso e in questo momento: del Presidente del Consiglio RENZI e della sua la buona SCUOLA (3 settembre 2.014. ‘Consultazione’: 15 settembre - 15 novembre 2.014);

LA TERZA RIFLESSIONE, infine. Questa riflessione, esplicitamente e per scelta ontologica, riguarda… il PRESENTE, perché -memori della lezione dei grandi Filosofi- è solo il ‘presente’ che ci appartiene e in cui possiamo osare scelte, oculate e “dalla parte degli altri”; avere il coraggio delle nostre parole e delle nostre azioni, positive propositive “di servizio” nei confronti delle Persone. Perciò, i giovani e le giovani sono “il presente”: il nostro presente su cui intervenire: il ‘presente’ degli ADULTI CHE HANNO IL POTERE (i poteri) e che devono dare RISPOSTE socio-culturali e politico-economiche chiare esplicite propositive incentivanti: non ‘parole’, ma FATTI visibili a tutti e diffusamente condivisibili…

*** * ***

E, dunque, l’avere fatto il punto sullo “stato dell’arte” della Cultura della disabilità, attraverso gli apporti scientifici delle idee di Salvatore NOCÈRA e di Salvatore BAGALÀ, di Luciano GRECO e di Gianfranco SURACI, di Vito PIRRUCCIO e di Giuseppe FAZZOLARI, di Maria Rosaria PINI e di chi scrive, …, tutto ciò ci impegna, oggi, a lavorare alacremente, ancora di più, per i figli/studenti, perché “stiano bene” in una Scuola che accoglie, nella Giustizia dei Diritti-Doveri uguali per tutti;

che eroga -professionalmente scientificamente competentemente- il servizio culturale della formazione delle personalità degli allievi/e; e che, infine, prepara -criticamente civilmente liberamente- alla Vita (felice) e alla splendida ‘avventura’ che la Vita è. Nel Lavoro e nella Solidarietà, nella Giustizia e nella Pace.

Inoltre, i Sindaci presenti, attivi propositivi, e i rappresentanti delle altre Agenzie sociali del Territorio; la preparazione e la produzione di un volume, che lasci traccia significativa delle iniziative culturali realizzate e che sia, in buona sostanza, anche e soprattutto una bussola, facile da decifrare e che orienti nell’odierna giungla legislativa e tra gli infiniti acronimi criptici; insomma, un vademecum semplice-facile per le Persone disabilie per le loro Famiglie (e oltre); l’intento e la voglia, l’orgoglio e la passione, di continuare il VIAGGIO intrapreso, chiaramente e palesemente “dalla parte degli altri” (di informazione e formazione, di produzione di materiali pedagogico-didattici per i Docenti e “indicazioni pratiche” ai Politici di vera “buona volontà”, …), ebbene tutto ciò non solo qualifica il percorso formativo di un Progetto scolastico e socio-culturale, ma anche moltiplica Cultura e la espande verso quella forma mentis com-prensiva (TERENZIO) che, sola, può illuminare a tuttotondo e davvero concretizzare la Cultura dell’Inclusione e dell’Integrazione, la Cultura della Valorizzazione delle Persone disabili, sin da subito, in Famiglia; poi, a Scuola (Scuola -professionalmente competente- accogliente 365-6 giorni l’anno e il linea con i Principi della Costituzione); infine, in Società nel/col Lavoro ‘garantito’, ad personam, dentro il Progetto di vita della Persona (non diversa DA me; ma, diversa COME me).

In questo contesto di idee, si devono cercare di attuare DAVVERO (e, comunque, sempre più e meglio, finalmente!; e pienamente e convintamene -in nome della Civiltà-) tra l’altro:

  • alcuni articoli, fondamentali e improcrastinabili della Legge n. 104/92 5 febbraio -per la realizzazione della CULTURA DELLA DISABILITÀ-: Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate. A mo’ d’esempio:

** l’art. 1: Finalità.

** l’art. 12: Diritto all’educazione e all’istruzione.

** l’art. 13: Integrazione scolastica.

** l’art. 14: Modalità di attuazione dell’integrazione.

** l’art. 16: Valutazione del rendimento e prove d’esame.

** l’art. 39: Compiti delle Regioni.

** l’art. 40: Compiti dei Comuni.

Questa legge, di grande valore sociale e civile, è stata modificata, anche, dalla Legge n. 53/00 8 marzo e dal Decreto legislativo n. 151/01 26 marzo;

  • la legge n. 68/99 12 marzo: Norme per il diritto al lavoro dei disabili. Che prevede, tra l’altro, l’assunzione delle “quote protette”, obbligatoriamente previste, per il “collocamento mirato”; che tutela il lavoro delle Persone disabili e, dunque: l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro e, in particolare, delle persone con disabilità psichica;

  • la Legge n. 328/00 8 novembre: Legge-quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e di servizi sociali. Che riguarda, tra l’altro, i “Servizi sociali” come ‘espressione’ di una ‘politica’ mirata e oculata, convintamente finalizzata. Ad oggi (2.014) essa è largamente in-applicata e il Governo-Renzi ha espresso la volontà di ri-considerarla (maggio 2.014). Nella Legge 328 c’è scritto (e prescritto), anche, che i Cittadini/e devono richiedere agli Enti Locali la predisposizione di Progetti individualizzati …;

  • la buona SCUOLA - Facciamo crescere il Paese: Rapporto del Governo; testo, denso, di circa 130 pagine, firmato Matteo RENZI - Stefania GIANNINI; 3 settembre 2014. Nel testo si dedica alla Cultura della disabilità e alla funzione docente dell’insegnante specializzato/a per il sostegno una scarsa secca scarna pagina (p. 78) … ;

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  • il Decreto Ministeriale 762/14 2 ottobre, art. 2. Il decreto indice, con l’art. 2, … attività di formazione e aggiornamento obbligatori del personale scolastico

È una… musica nuova, importante e significativa, di qualità, per le orecchie attente delle Persone che amano davvero la Scuola, che la conoscono dal di dentro (che non la leggono e conoscono, dunque … da libri o per sentito dire…) e che sanno quanto sia FONDAMENTALE la funzione docente professionalmente competente, attuale e al corrente con la ricerca scientifica in Pedagogia e Didattica, in Psicologia, in Metodologia e Organizzazione, in Legislazione scolastica, …

*** * ***

Il Seminario di studio ricerca produzione di Gioiosa ha anche posto l’attenzione:

  • da un lato:

(a) sull’Educazione dei sentimenti: Amore e Sesso nelle Persone disabili. Con particolare riferimento ad alcune significative riflessioni, recenti, di: *Andrea PANCALDI, La sessualità e le parole che “danzano in punta di piedi”; *Antonio G. MALAFARINA, Assistente sessuale? Solo se si fa bene;*Franco BOMPREZZI, Il diritto di non essere usati, neppure per una buona causa; *Simona LANCIONI, La sessualità e la “banalità del bene”; *Claudia CESPITES, Amore e sessualità: “non c’è un modo”! ; …

E, ancora: Il delicato argomento di Sessualità-Amore nelle persone disabili è centrale in alcuni film:

** in La teoria del volo, film inglese del 1998, che si fregia della presenza di Kenneth BRANAGH nelle vesti dell’artista fallito, costretto dai servizi sociali ad assistere una ragazza con una malattia degenerativa, Jane, che vuole perdere la verginità prima di morire;

** è centrale, anche, in:Sei bella, Jeanne, pellicola che intreccia una storia d’Amore tra due Persone paraplegiche (Canada, 1987);

** è centrale, infine, in: Figli di un Dio minore in cui si vive, intensamente, tutti, l’Amore tra due Persone: l’uno ‘normale’, l’altra sorda;

(b) sulla grande Cinematografìa d’Arte, speciale. Si rifletta, a mo’ d’esempio, sui significati ontologici, di Senso -impliciti ed espliciti- dei seguenti film: L’ottavo giorno (1996. Pascale DUQUENNE, attore: Persona affetta da sindrome di Down); Il mio piede sinistro; Rain man; Il figlio della luna; Il club degli imperatori; Rosso come il cielo (regìa di Cristiano BORTONE, 2.007); Stelle sulla Terra; L’attimo fuggente; Forrest Gump; Il mio piccolo genio; Risvegli; Qualcuno volò sul nido del cucùlo; Quasi amici (2.011); Genio ribelle; …

(c) sul modello ‘debole’ PISTORIUS: l’immagine della Cultura della disabilità è… allo sbaraglio caos fuga. Il ‘mito’ di una Persona disabile a cui molta Umanità ha guardato con simpatìa ammirazione rispetto… e che si infrange, ahimé!, sulle onde dell’alta marea della cattiveria …

Lasciamo parlare i giornali: 2.008: La lotta di Pistorius - “Non mi fermeranno”- …ricorrerò a tutti i possibili gradi di giustizia sportiva… (la Repubblica, 12 gennaio); Pistorius, 60 metri alla Bolt - il sudafricano oro alle Paralimpiadi (la Repubblica, 10 sett.); 2.012: Nasce a Olimpia il mito di Pistorius (la Repubblica, 24 luglio); 2.013: Ascesa e caduta del superuomo che correva contro il destino (Corriere della Sera, 15 febbraio); La follia di Pistorius, 4 colpi nella notte per uccidere la fidanzata (la Repubblica, 15 febbraio); Pistorius, da eroe a mostro (Il sole 24 Ore, 15 febbraio); infine, 2.014[*]L’uccisione della fidanzata. Pistorius in tribunale chiede scusa tra le lacrime (Il Sole 24 Ore, 8 aprile); [*]Non ci fu premeditazione” sentenzia la giudice monocratica Thokozile Masipa. Pistorius piange in aula (la Repubblica,

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12 settembre); [*]Pistorius, omicidio colposo. La rabbia dei familiari della modella assassinata: Reeva Stenkamp, 29 anni (Corriere della Sera, 13 settembre);

(d) sulla Pet-therapy: non riusciremo mai, forse, a com-prendere quanto fa bene alla salute, a tutti, la presenza e l’interazione con un animale, a casa… Si legge di ‘casi’, tantissimi e diffusi in tutto il mondo, di animali che … salvano l’Uomo , la Donna… A Scuola, negli ambienti pre-disposti, con le Persone ‘giuste’, con un Progetto interdisciplinare alto, … si assiste a ‘miracoli’ veri e propri, e non solo con Persone disabili, dislessiche, svantaggiate (varie forme, più o meno gravi) …; ma, anche con Persone cosiddette ‘normali’…;

  • dall’altro: sul fondamentale decisivo cruciale ‘circuito’ RAPPORTO FAMIGLIA-SCUOLA e cioè sui Rapporti tra Genitori-Docenti: la relazionalità e la comunicazione, il dialogo e le frizioni, le denunce, le intese (il Patto di corresponsabilità…), …

Tutto questo, nell’ottica strategica, pertinente più che mai, dei due Istituti della Giurisprudenza scolastica: Culpa in educando e Culpa in vigilando, concludendo (conclusione, ovviamente, aperta), con il concetto di GIBRAN, secondo il quale il figlio/alunno appartiene a se stesso e non ai Genitori e non agli Insegnanti, che sono, invece (Famiglia, Scuola, Società), AL SUO SERVIZIO inteso, il ‘servizio’, come

ATTO DI NOBILTÀ VERSO L’UMANITÀ,

DI CUI OGNI PERSONA -NESSUNA ESCLUSA- È PORTATRICE…

Ecco, difatti, la Poesìa:

SUI FIGLI

E una donna che reggeva un bambino al seno disse:

Parlaci dei figli.

E lui disse:

I vostri figli non sono figli vostri.

Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa.

Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,

E benché vivano con voi non vi appartengono.

Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:

Essi hanno i loro pensieri.

Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:

Esse abitano la casa del domani,

Che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno:

Potete tentare di essere simili a loro,

Ma non farli simili a voi:

La vita procede e non s’attarda sul passato.

Voi siete gli archi da cui i figli,

Come frecce vive,

Sono scoccate in avanti.

L’arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito,

E vi tende con forza

Affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.

Affidatevi con gioia alla mano dell’arciere;

Poiché come ama il volo della freccia

Così ama la fermezza dell’arco.

Kahlil GIBRAN

(F. FUSCA, a cura di)

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Dulcis in fundo: se è vero che la disabilità è una ‘condizione’ che segna la vita di un miliardo di persone e riguarda tutti da vicino; è altrettanto vero che -con Ban KI-MOON, Segretario generale dell’ONU-: La disabilità è parte della condizione umana, quasi tutti a un certo punto della vita sperimentano la malattia e l’inabilità (in: Focus, novembre 2013).

NOTE DI VARIA BIBLIOGRAFÌA

  • ARPAIA Bruno - GRECO Pietro, La cultura si mangia, Guanda, Parma 2013

  • BELLETTI Francesco (a cura di), Famiglia e povertà - i Comuni in prima linea, Città Nuova, Roma 2008

  • BENINI Arnaldo, Che cosa sono io. Il cervello alla ricerca di se stesso, Garzanti, Milano 2.009

  • FUSCA Francesco, Persone disabili. In Famiglia, a Scuola e in Società, Ferrari, Rossano (Cosenza) 2.012

  • GUGLIELMELLI Giacomo, Amo la vita - Storia di un malato di SLA, Comet Editor P., Marzi (Cosenza) 2010

  • PARDI Pasquale - SIMONESCHI Giovanni (a cura di), Tecnologie educative per l’integrazione. Per la partecipazione scolastica degli alunni con disabilità, in: “Studi e Documenti degli Annali della Pubblica Istruzione”, n. 127, Le Monnier, Firenze 2009

  • PARSI Maria Rita con Angela Gangheri, Amarli non basta. Come comprendere il linguaggio misterioso dei nostri figli e riuscire a comunicare con loro, Mondadori, Milano 2013

  • RAVÀSI Gianfranco, Breviario, Il Sole 24 Ore, Milano 2012

  • RECALCATI Massimo, Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre, Feltrinelli, Milano 2.013

  • Anffas, Onlus. Ogni Persona con disabilità è nostro figlio, 1958-2008, Agenda Associativa 2013, Fratelli & Sorelle, DSG srl, Roma 2.012

  • Annali della Pubblica Istruzione, n. 2, 2010, La dislessia e i disturbi specifici di apprendimento. Teoria e prassi in una prospettiva inclusiva, Le Monnier, Firenze 2011

  • Gruppo Solidarietà, Persone con disabilità. Prospettive inclusive, Introduzione di Andrea Canevàro, Iesi (Ancona) 2012

  • Gruppo Solidarietà, Raccontiamo noi l’inclusione. Storie di disabilità, Iesi (Ancona) 2014

  • www.superando.it: F. I. S. H. = Federazione Italiana Sperimento dell’Handicap (1994) ‘Raccoglie’ la maggior parte delle Associazioni che riguardano la Cultura della disabilità

  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.: A. I. P. D. = Associazione Italiana Persone Down (1979)

  • www.anffas.net: Anffas = Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale (1958)

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