Mimmo Canonico, Pittore: la dipartita

0
0
0
s2smodern
Seguici
powered by social2s
Nel panorama artistico del Novecento italiano, la pittura di Mimmo Canonico, da Cassano all’Ionio (Cosenza), ha una sua dignità.
Aquila reale -nelle distese di corvi, che volano basso e che gracchiano ai venti, e di cui il buon Dio ci ha abbondantemente dotati- il maestro di Cassano percorre la seconda metà del Novecento e il primo decennio del XXI secolo a testa alta per originalità sotto vari profili e, in particolare, sotto i profili della ricerca stilistica, delle tecniche, dei contenuti dell’opera d’Arte, della tavolozza da sciogliere nella fusione armonica di Vita e di Arte, come si è cercato di dimostrare nella monografia MIMMO CANONICO – Pittura e Natura… come Amore (Grafosud, Rossano Calabro 2.004).

I suoi riferimenti artistico-culturali, che ha sempre citato e che sono degli anni Sessanta soprattutto, sono solo la rampa di lancio di uno studio della Natura e dei suoi molteplici panorami scenari orizzonti, che fanno approdare l’Arte di Canonico alla maturazione attuale del ri-torno al monocròmo, delle tele di grandi dimensioni, dell’esaltazione della pieghevolezza delle piante, della musica diversa dei venti, dei colori variopinti e caldi dei raggi del sole sulle àgavi o su Val Formazza, sulle crepe, le erbe, i mattoni, i tetti delle case; i castelli, le chiese, … di Spezzano Albanese e San Demetrio Corone; di Carcoforo (Vercelli) e Val Sesia di Boccioleto; di Corigliano Calabro e Cassano all’Ionio; di Vaccarizzo Albanese, Civita e Lungro; di Acri e Amendolara; di Oriolo e Terranova da Sibari; di San Lorenzo Bellizzi, che Canonico ha amato particolarmente negli ultimi anni della sua vita.
***
Il 6 agosto 2.010, alle ore 17:00, dovevo tagliare il nastro e presentare la mostra di Canonico e Lorenzo Gugliotti, a San Lorenzo Bellizzi. Moderatore Franco Maurella, giornalista… Richiesta esplicita. Sgradito il rifiuto.
Ci eravamo visti, con Mimmo, a Corigliano, la sera del 17 luglio c.a., in occasione dell’inaugurazione della personale di pittura di Giuseppina Pedone di Afragòla. L’ho invitato al tavolo di presidenza, per un suo autorevole intervento sull’opera di Pedone. Come sempre, ha fatto bene la sua parte. Non era in forma, si vedeva e si sentiva. Me l’aveva anche detto.
Alla fine della bella cerimonia, l’ho accompagnato alla sua macchina e con un abbraccio, l’ultimo, ahimé!, l’ho lasciato andare…
Nei giorni successivi -dal 17 luglio al 5 agosto 2.010- ci siamo sentiti più volte, per la mostra da preparare ed allestire a San Lorenzo Bellizzi. Sempre mi diceva di non sentirsi bene. Io suggerivo il contatto continuo col medico, immaginando i soliti dolori reumatici di cui soffriva da tempo…
Il 5 agosto, al mattino, ci sentiamo. Erano forse le nove. Mi dice di non stare bene… Comunque, tutto procede, per l’inaugurazione. Poi precisa che alla fine della cerimonia del 6 sarei stato suo ospite, alla cena a base di capretto arrosto, a San Lorenzo. Scherziamo su questo. Ci salutiamo.
L’indomani alle nove circa mi telefona Maurella, come da accordi della sera precedente, ad Amedolara, da Grillo (per la festa dei 50 anni di Scuola e vita), per andare insieme, con una sola macchina, a San Lorenzo Bellizzi.
-Non sai?- mi chiede. –Cosa?- rispondo. –Mimmo è ricoverato, in coma. Prima all’ospedale di Corigliano e ora, trasportato con l’elisoccorso, all’ospedale di Cosenza.
Resto di ghiaccio. Sapevo che Mimmo non stava bene, ma da un generico “star male” allo “stato di coma” ce ne passa.
Penso che la realtà della Vita è sempre più dell’immaginazione più fervida e che sorella Morte si diverte a sorprenderci, prima di prenderci -beffarda ed ironica- e di portarci via…
Telefono subito al cellulare di Mimmo e mi risponde la nipote Elvira, che mi conferma la gravità della situazione…
Dopo del coma, la Morte. Tutto il resto è noia. Wilma mi conferma la gravità della situazione. Due settimane, sette più sette circa. Il gioco del Destino. Dico a Wilma che credo nei miracoli. Non so che cosa lei abbia pensato. Io non dispero…
Poi, l’SMS di Wilma. Sono le 18:15 circa dell’anno del Signore 2.010 (20 agosto). L’annuncio: «Ha saputo ‘colorare’ cosi bene la nostra vita che pensavamo che fosse bellissima!
Ora, che restiamo senza di Lui, dovremo cercare di conservare l’Amore grande che ci ha donato. Da oggi Mimmo Canonico non è più tra noi, ma chi ha avuto la fortuna di conoscerlo non lo dimenticherà». Mimmo era nato il 14 maggio 1935.
***
Canonico e il lavoro. Lavoratore instancabile, come Ibrahim Kodra, credeva nella liberazione dall’ignoranza (e dalla rozzezza dell’incultura e della grossolanità) delle Persone attraverso il Sapere e il suo ‘mezzo’, la Scuola.
–Cosa fai, Mimmo- gli chiedevo di quando in quando e lui: -Lavoro! Rispondeva convinto, sempre, perché credeva nell’etica del lavoro. D’altra parte nomi belli e importanti del panorama culturale italiano, che hanno scritto di lui, lo hanno più volte sottolineato. Qui basti ricordarne, tra i tantissimi, solo alcuni: Pierfranco Bruni e Giuseppe Selvaggi, I. Kodra e Leonardo Alario, Donato Conenna e Settimio Ferrari.
Canonico e l’Amore. La donna, come nella migliore tradizione umanistica (nella Letteratura, nella Storia dell’Arte, …) è il tramite, il ponte ideale tra l’umano e il divino.
La Bellezza della donna è quella scintilla che fa incendiare i cuori e le menti, e che fa produrre, alcune volte, le opere più elevate e sublimi della creatività umana.
Mimmo amava l’Amore. Il suo fare gentile e sornione; il suo istrionico eloquio attraeva e legava, attirava e catturava, innamorava… Il suo andar via, oggi, porta con sé -come reliquia in un talismano- segreti e sorrisi, fiori di campo e chitarre battenti.
Canonico e la madre. Che meraviglia! Si lamentava con me: -Franco, ma tu lo sai che mi controlla, che mi dice che sono rincasato tardi, ecc. Io non ce la faccio più. Ma tu pensa, alla mia età, quasi settant’anni e mi comanda a bacchetta …
La mia risposta era: -Sei fortunato. Gòditela questa mamma, fin che c’è. Poi, cosa fai, porti fiori al cimitero? Mi sorrideva. Comprendeva. Aggiungeva soltanto: -Guarda che, comunque, è dura!
La mamma di Mimmo era una donna vivace. Nei primi anni Novanta le portavo libri da leggere, che gradiva molto e che leggeva senza occhiali. Parlava il cassanese stretto e mi metteva in difficoltà. Aveva novant’anni e oltre. Se n’è andata nel 2.005, circondata dall’affetto dei parenti e degli amici. Era del 1910.
Mimmo, la dipartita della mamma, l’ha vissuta molto dolorosamente…
***
È difficile dire cos’è la Vita ed è difficile dire cos’è la Morte. Entrambe fanno parte del Viaggio, che è, diversamente, giudicato breve o lungo, bello o brutto, ricco o povero, … Certo è che si tratta di un Viaggio misterioso, il cui fine sfugge a tutti, tranne che agli idioti. Altro argomento è la fede, che è una ricchezza impagabile…
Il maestro Canonico aveva dato un Senso all’esistenza, aveva puntato sui Valori, in primis, sui valori dell’Arte e della Cultura, della Civiltà. Mai ‘acquistabile’, mai “in vendita”: Canonico ha camminato sempre con la schiena dritta e la testa alta, con l’onestà e la dignità dei Grandi, e come per tutti i veri Artisti, Poeti e i Pittori soprattutto, anche per il maestro di Cassano all’Ionio è valso e vale il detto antico: Carmina non dant panem.
Mimmo era di manica larga, altruista, sempre disponibile, buono. Non chiedeva niente a nessuno: se poteva dava… Quasi un antico samurai.
Se ne va oggi, dunque, Mimmo Canonico e io perdo -noi perdiamo- un Amico. Lo perdo nel senso che non lo vedrò e non lo sfotterò più: non giocherò più con lui. L’Amicizia per Canonico era sacra.
Non imparerò più nulla da lui, ahimé!
Oggi divento più povero di quanto già non sia, anche se mi resta la grande speranza che ci rivedremo un giorno, immagino, in un’isola fatata in mezzo al Mare e con Kodra e Alda Merini, con Mimmo Rotella e Pavese e Ungaretti, e Vincent Van Gogh …, canteremo e balleremo, e allegri sino alla Felicità, brinderemo al mistero del Viaggio –della Vita che va- che solo l’Amore addolcisce e rende lieve. Ma bisogna saperlo!
Ciao, Mimmo
0
0
0
s2smodern
Torna in alto

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners