Cultura della disabilità - Dopo di noi: chi? Cosa? Come?

Tanto tuonò, che piovve! Ma, davvero tuonò tanto, da molti, troppi anni… E non sono pochi, per una legge che -per la sua evidente chiara semplice PREGNANZA UMANA (culturale e civile)- doveva essere discussa e approvata subito, sin dall’inizio della proposta. E senza addentrarci nella Grande Bellezza delle indicazioni della Convenzione ONU e di quanto sancito dall’art. 14 della Legge n. 328/00 8 novembre: Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali sul “Progetto di Vita” a cui ha DIRITTO SOGGETTIVO PIENO ogni Persona.
Così vanno le cose! E, pensate, c’è anche chi tra gli onorevoli (ovviamente… MOLTO onorevoli!) si astiene (26 persone, con la ‘p’ piccola) e ben 64 dicono ‘no’ (persone, questa volta, con la ‘p’ piccolissima). E le loro parole giustificative: “un regalo ai ricchi e alle assicurazioni” sono ridicole misere risibili… Come se non sapessimo che la migliore legge possibile passa sempre –concretamente- “dalle gambe” delle Persone e dalle intenzioni etiche (l’ONTOLOGÌA) e dalle scelte politiche di Senso (la POLITICA: intesa alla don Lorenzo MILANI) di queste…

Concorsi a posto di Dirigente Scolastico. A che punto siamo?

In vista del Concorso a posti di DIRIGENTE SCOLASTICO, edizioni expressiva sta già organizzando corsi di preparazione. Fonti attendibili ritengono che sarà bandito prima del dicembre 2016 (settembre-ottobre) e che i Posti saranno circa mille.
Il Corso di preparazione al Concorso sarà presieduto e coordinato da Francesco FUSCA* e dalla sua équipe di Esperti di chiara fama.
Si procederà nella modalità del precedente Concorso; ma, resta fermo e chiaro che le indicazioni -di come sarà e di come si svolgerà veramente- si leggeranno nel Bando che, si prevede, sarà pubblicato per settembre 2016.
Gli interessati possono prendere contatti direttamente con l’Editrice attraverso i seguenti indirizzi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0981/958389

* F. Fusca è Professore. Esperto. Ispettore emerito, Ministero P. I. / I. U. R.

f.to edizioni Expressiva



Concorso a posti di DIRIGENTE SCOLASTICO
A CHE PUNTO SIAMO? COSA BOLLE IN PENTOLA?
di Francesco FUSCA

Siamo in ritardo e in pentola bolle una confusa miriade di bollicine!
Epperò, c’è qualcosa di nuovo oggi nel sole / anzi d’antico…
Se siamo in ritardo e se in pentola bolle una confusa miriade di bollicine, cui prodest? A chi giova? A chi giova tutto questo? Succede per caso o si tratta di una scelta di Politica scolastica precisa e mirata? È meglio farla funzionare -la Scuola italiana- o è meglio la politica scolastica di basso profilo, ignorante dannosa incivile del: tiriamo a campa’, come va va, chi se ne frega?
Cui prodest scelus, is fecit (il delitto l’ha commesso colui al quale esso giova): per restare, ancora un attimo, al noto passo della Medea di SENECA e chiosare, così, le ‘cose’ nostre, del nostro Tempo, con quelle del passato lontano (e… ahimé, vicino!). E accorgerci che non è cambiato niente!
Tanto tuonò, dunque, che piovve! E qualche gocciola l’ha fatta cadere -finalmente!- Gabriele TOCCAFONDI il 9 giugno 2016, rispondendo all’Interrogazione dell’onorevole Maria COSCIA.
Difatti, al Question Time in Commissione Cultura della Camera dei deputati, il Sottosegretario ha sostenuto, per punti e in sintesi, che:
Così come vuole la Legge di stabilità 2016 (comma 217), la competenza organizzativa e di svolgimento del Concorso Direttivo ‘torna’ nelle mani del Ministero I. U. R. e non sarà più gestito, dunque, dalla Scuola Nazionale della P. A.;
Con Decreto, il Ministero stabilirà: (a) le modalità di svolgimento, (b) la ‘durata’ del ‘corso’, (c) le “forme di valutazione”;
Si lavora già (ad oggi, 13 giugno 2016) al Regolamento che sarà trasmesso -quale atto dovuto ma non vincolante per il Ministero- al C. S. P. I. (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione), per il “parere tecnico” di questo, e che sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale;
Ottenuti i ‘sì’ dei Ministeri della Funzione pubblica e dell’Economia e delle Finanze, il Concorso Direttivo sarà bandito secondo le direttive del Regolamento (nuovo); avrà la ‘forma’ del già sperimentato Corso-concorso; sarà esecutivo dall’anno scolastico 2017-18;
Dichiara Toccafondi: È intenzione del Ministero bandire il corso-concorso per tutti i posti vacanti e disponibili nell’anno scolastico 2016/2017, nonché per quelli che si renderanno tali nel successivo triennio. Ciò consentirà di eliminare il fenomeno delle reggenze;
Com’è noto, la Legge n. 107/15, comma 92, dispone di assumere circa 200 dirigenti scolastici, grazie allo scorrimento delle graduatorie del precedente concorso, bandito nel 2011;
Il nuovo Corso-concorso (i POSTI SARANNO MILLE circa e sono, sia chiaro e da sùbito, insufficienti) sarà bandito, con molte probabilità, ENTRO DICEMBRE 2016; esso è mirato a coprire tutti i posti vacanti e disponibili del corrente anno scolastico (2015-16) e tutti quei posti vacanti e disponibili del successivo triennio. Sarà così eliminato il pernicioso orribile squalificante fenomeno contro la Scuola chiamato significativamente ‘reggenza’ e, cioè, QUALCOSA CHE SI REGGE (PER NON CADERE!) E NON CHE SI DIRIGE E SI AMMINISTRA PER GOVERNARE (quale Governance della Scuola italiana - Scuola europea?). E non parliamo (nemmeno pensiamo!) al male che ha fatto alla Scuola del nostro Paese l’Incarico Direttivo…;
Infine, per modo di dire. Pulci alle orecchie di Matteo RENZI Stefania GIANNINI Toccafondi:
(1^) i ‘furbetti’ di casa nostra, di sempre -senza titoli o con titoli parziali- ce la faranno ancora con i soliti -rutinari e déjà vu- ricorsi compiacenti di uomini politici, sindacali…?;
(2^) le prove saranno ‘trappole’ alla maniera denunciata clamorosamente da don Lorenzo MILANI oppure prove selettive di conoscenza socio-culturale relative al livello raggiunto dal candidato/a sulla PROFESSIONALITÀ COMPETENTE COLTA nella Società conoscitiva glocale liquida; sulla Legislazione scolastica italiana ed europea; sulle Dimensioni europee dell’insegnamento e dell’apprendimento (quelle pedagogico-didattiche di ‘respiro’ e di ‘comparazione’ internazionale); psico-sociali (conoscenza e padronanza della Psicologìa dell’età evolutiva); metodologiche (le ‘aperture’ e le “buone pratiche” dell’uso dei Laboratori e della Ricerc-Azione); tecnologiche (la multimedialità tra virtuale e cartaceo), linguistiche (conoscenza e padronanza delle Lingue, a iniziare dalla Lingua italiana e sino a quelle europee)…;
(3^) I membri delle Commissioni esaminatrici saranno scelti tra i più noti e i più qualificati studiosi (oggettivamente) d’Italia oppure tra quelle persone ‘raccomandate’ (nelle svariate maniere di cui l’italica gente vanta fantasìa da vendere…) dai politici dei partiti, dai sindacati, dalle associazioni, dalle lobby professionali e dintorni…?;
(4^) il Capo d’Istituto, nell’odierno Sistema-Scuola, era ed è oggi, ancora di più, ‘pilastro’ e ‘struttura’ reggente e portante dell’Istituzione più importante significativa della Società italiana.

Professionalità docente competente al tempo della Legge 107/15

C’È UN SOLO DIO
C’è un solo Dio ed è Dio per tutti. (…).
Ho sempre detto che dobbiamo aiutare
Un Indù a diventare un Indù migliore,
Un Musulmano a diventare un Musulmano migliore,
Un Cattolico a diventare un Cattolico migliore.
Crediamo che il nostro lavoro / Deve essere d’esempio alla gente.
Madre TERESA di Calcutta (1)

Chi è l’Insegnante di Religione cattolica (IdR) che lavora -oggi- nella Scuola dello Stato italiano?
L’IdR si deve configurare sempre più come: (A) ‘Snodo’ pedagogico-didattico delle attività curricolari dell’Istituto e, in particolare, del lavoro in classe; (B) punto di riferimento orientativo dei vari Insegnanti quando l’Alunno/a presenta -a livello di Personalità (atteggiamenti comportamenti …)- ‘ombre’ difficoltà problemi crisi, ‘luci’ vittorie conquiste successi…
Dal 1929 al 1984: revisione del nuovo Concordato -

Dirigenti scolastici: tra l'inferno e il paradiso

La ricerca scientifica di Massimo CERÙLO (GLI EQUILIBRISTI. La vita quotidiana del dirigente scolastico: uno studio etnografico, Fondazione “G. Agnelli”, Rubbettino e-book, Soveria M. [Cosenza] 2015) è indubbiamente valida, perché entra nel merito della Funzione direttiva vista direttamente e dall’interno, nel nostro tempo, anche, di Legge n. 107/15 13 luglio: Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione, e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.
È solo uno spaccato, un raggio di luce, un’entratura -tuttavìa- nel complesso controverso affascinante lavoro del Dirigente scolastico e della Dirigente scolastica in Italia. Fotografa e studia, questa ‘indagine’ -minuto per minuto- l’intensa contraddittoria nevrotica vita d’Ufficio e oltre di una figura-chiave del Sistema scolastico del nostro Paese: quella del Capo d’Istituto, ancora oggi -come ieri- né carne né pesce. Appunto Equilibrista o, se si vuole, funambolo acrobata…

Dall'Infanzia colonizzata all'Infanzia liberata

OnestaMente oggi approda a una riva colta - civile. A una riva che è il contrario, vero e proprio, di de-riva. Perché si tratta di una RIVA DEI VALORI UNIVERSALI in quanto fondata -la Rubrica- su ciò che resta della socio-cultura di questa nostra Società conoscitiva glocale e liquida rispetto a ciò che si butta via perché inutile cadùco futile.
Certo, la questione è complessa e, dunque, semplice come -filosoficamente- ci insegna la coincidentia oppositorum. E pertanto i Valori (come, a mo’ d’esempio, il Mondo classico e il Mondo dei Classici) esistono e ancora guidano e governano gli Spiriti liberi, le Persone grandi, i Cavalieri della migliore Umanità (si pensi alla metàfora di don Chisciotte della Mancia…).
Questo libro di Letteratura per l’Infanzia, che abbiamo pensato voluto prodotto con Giuseppe MARASCO, è uno ‘strumento’ pedagogico-didattico per gli Insegnanti e per i Genitori. Coniuga lo studio e la ricerca, teorici, con il fare: il metter le mani nei saperi/conoscenze posseduti teoricamente. Allora la Scuola diventa Bella Scuola, perché luogo di Ricerc-azione e, cioè, Laboratorio delle Idee… manipolate con… le mani. Per crescere personalmente e socialmente, e per essere di più. Umanamente.

Solo la Letteratura per l'Infanzia ci salverà

La Fiera del Libro per Ragazzi e Ragazze di Bologna (53esima edizione) -Children’s Book Fair- è un evento di portata internazionale: la più importante al mondo del settore con un mercato che in Italia va a gonfie vele e una Fiera sotto le Torri, che non solo non è stata toccata dalla crisi ma cresce ogni anno di più.
Per avallare quanto sin qui sostenuto… diamo alcuni numeri: (A) 1.200 sono gli espositori, che presentano testi di Letteratura per l’Infanzia, provenienti dai cinque Continenti; (B) 70 sono i Paesi del mondo da cui provengono; (C) 50 gli incontri programmati, sparsi per i vari chilometri quadrati della Fiera; (D) centinaia e centinaia di Laboratori, Mostre, Spettacoli, Intrattenimenti mirati, …; (E) 37,2% è la crescita della produzione di libri per l’Infanzia degli ultimi 5 anni: si legge, proprio questo, nell’e-book dell’A. I. E. (Associazione Italiana Editori): Lo specchio capovolto. Rapporto sull’editoria per ragazzi 2016, per voce del responsabile dell’Ufficio studi, che è Giovanni PARESON. Inoltre, 74%, è invece, la crescita dei libri per la prima/primissima Infanzia; (F) i libri per i bimbi/e e per i ragazzi/e coprono oltre un terzo dell’export complessivo dell’editoria italiana e, cioè, il 35,6%; (G) 1400 titoli che, già, fanno intravedere verso dove va la Letteratura per l'Infanzia.

Umberto Eco ci ha lasciati? Non ci siamo accorti

Umberto Eco, nelle Postille a Il nome della rosa scrive tra l’altro: (A) Volevo che il lettore si divertisse. Almeno quanto mi stavo divertendo io; (B) Nulla consola maggiormente un autore di un romanzo che lo scoprire letture a cui egli non pensava, e che i lettori gli suggeriscono; (C) INOLTRE. La cultura è… la somma di tutte le cose che una data società ha deciso di ricordare; (D) … ma come mai mentre si celebra la vittoria di Internet sul libro, appaiono tanti libri sui libri? Forse per le stesse ragioni per cui stanno sorgendo da ogni parte librerie di molti piani (e non dico a Parigi o a Milano, ma a Shanghai), frequentatissime da quei giovani che secondo gli apocalittici stagionali avrebbero smesso di leggere (in: l’Espresso, 17 maggio 2007).

Concorso a posti di Dirigente Scolastico (1)

Se ne parla già da un bel po’… Ma, in Italia, le cose vanno così! Lentamente, della serie: -Prima o poi qualcosa succederà. C’è bisogno-urgenza di Capi di Istituto. Chi di competenza non vede non sente non capisce (ci ricorda, ahimè!, questo atteggiamento, una certa politica mafiosa… Per la quale siamo in-felici!). Difatti -chi di competenza istituzionale e costituzionale- non indìce l’attesissimo concorso sancito-precisamente-dalla- Legge-in-vigore (con la ‘L’ grande), mai abrogata.
Il piatto piange! Le reggenze imperversano, rendendo ancora più fragile non-credibile s-colorito un Sistema scolastico che -al contrario, perché nell’U. E.- dovrebbe essere, invece, forte competitivo d’avanguardia. Come -solo alcuni anni fa- è stato…

Scienza e Senso della Vita - …i giovani e la Scuola: l’Orientamento esistenziale…

Ci ha provato l’Istituto di Istruzione Superiore (Licei scientifico e classico, …) di Rossano (Cosenza) guidato da Nuccia GRISPO, Dirigente scolastica colta e infaticabile, professionalmente competente, invitando Giuseppe NOVELLI, magnifico Rettore dell’Università “Tor Vergata” di Roma, ad incontrare le Studentesse e gli Studenti di Rossano, e un bel gruppo di Docenti.
     Un anno dopo! Tanto è stato il tempo di perfezionamento dell’incontro. Ma: -Chi la dura, la vince! E oggi eccoci qua a godere, imparando, la Lectio magistralis del Rettore. Che si è mosso, agevolmente, tra diapositive semplici (complesse), scientifiche, chiare, lineari e, nel contempo, facilmente fruibili dal vario vasto uditorio di circa duecentocinquanta Persone. Attente e in silenzioso apprendimento.

Quando la Fotografia d'Arte incontra l'Amore

L’opàco. Il vedo e non/vedo e -il conseguente- dico/non-dico. Grande buio e grande Luce e dentro -sognante!- la pen-ombra il chiaro-scuro raffaelliano lo s-fumato di LEONARDO (che sostiene che la Luce e il buio si dovrebbero fondere con/fondere -come quando si fa l’Amore. Vero!- senza linee o confini, nel modo del fumo

Insomma, a noi piace pensare dire scrivere dell’opera di Stefania SAMMARRO: l’opàco il velato l’àtono proprio nel Senso del Mistero che sempre mistèra -anche se in pochi lo sappiamo!- e s/vela e non s/vela e ri/vela, e dice e non/dice…

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