Sequestrato lido balneare abusivo di 3000mq a Corigliano

CORIGLIANO - La Guardia di Finanza di Corigliano Calabro (CS) è intervenuta su un’area demaniale già sottoposta a sequestro. Nonostante il provvedimento ablativo già operato dalle Fiamme Gialle per mancanza di concessione demaniale, un lido balneare continuava illegalmente ad operare violando le prescrizioni imposte. I finanzieri della Tenenza di Corigliano Calabro, nell’ambito delle attività di controllo del territorio nei confronti degli operatori turistici che operano sul demanio marittimo, hanno scoperto la reiterazione dell’occupazione abusiva rinnovando il sequestro dell’area demaniale illecitamente occupata.

Sequestrati 1400litri di gasiolo agricolo, una persone denunciata

ROSSANO - La Guardia di Finanza di Rossano (CS), a conclusione di un’articolata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, ha rinvenuto e sequestrato un quantitativo pari a 1400 litri di gasolio agricolo di illecita provenienza indebitamente  impiegato come carburante per autotrazione, denunciando l’amministratore di una società di trasporti per sottrazione al pagamento delle imposte sugli oli minerali.
Le Fiamme Gialle, in seguito ad un controllo presso un’azienda del rossanese volto a verificare l’osservanza delle prescrizioni previste dal Testo Unico sulle Accise, imposte cui sono assoggettati i prodotti energetici per autotrazione, si sono insospettite dopo aver analizzato i registri rinvenuti presso gli uffici della ditta in quanto dagli stessi risultava che i mezzi aziendali effettuavano il rifornimento solo in località estremamente lontane dal luogo di partenza.

Prodotti per la scuola pericolosi sequestrati dai finanzieri

COSENZA - In concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Cosenza hanno avviato controlli sulla sicurezza dei prodotti in vendita e destinati in particolare a studenti.
Nel corso di un controllo effettuato presso una grande struttura commerciale cosentina sono risultati posti in vendita migliaia di articoli privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo e potenzialmente pericolosi per la salute del consumatore.

Falsi braccianti a Corigliano, denunciate 335 persone e un imprenditore

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza di Corigliano Calabro (CS), a conclusione di un’articolata e complessa attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha smascherato una truffa ai danni dell’Inps, perpetrata dalla cooperativa agricola di Caputo Francesco di Corigliano mediante 335 false assunzioni di dipendenti, con un danno alle casse dello stato per oltre 800.000 euro.
L’impresa presentava, all’ente previdenziale, falsi contratti di fornitura di frutta e contratti di comodato d’uso gratuito e/o di affitto di terreni riconducibili a soggetti ignari, completamente estranei alla truffa, nonché fasulle denunce aziendali trimestrali, attestanti l’impiego, mai avvenuto, di operai, al fine di consentire l’indebita percezione di indennità di disoccupazione, malattia e maternità.

"Mare Sicuro", arriva il report della Capitaneria di Corigliano

CORIGLIANO CALABRO -  Anche la Capitaneria di porto di Corigliano Calabro traccia il bilancio delle attività svolte quest’anno nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro 2017, disposta a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera ed a livello regionale dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria. Mare sicuro rappresenta la sintesi dell’impegno profuso dalle donne e dagli uomini della Guardia Costiera: 70 militari lungo i 130 km di costa del Compartimento marittimo, da Rocca Imperiale a Cariati, hanno operato da terra e da mare, con 5 mezzi navali, per la salvaguardia della vita umana e delle risorse ambientali, marine e costiere.

Imprenditore alberghiero arrestato per bancarotta fraudolenta

COSENZA - I militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Cosenza, nell’ambito delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Cosenza, hanno eseguito una misura cautelare personale nei confronti di un imprenditore cosentino operante nel settore degli Hotel di lusso, per il delitto di bancarotta fraudolenta previsto e punito dall’articolo 216 e 223 R.D. 16 marzo 1942 nr. 267 (Legge Fallimentare).
Contestualmente, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno eseguito un sequestro preventivo di circa 2 milioni e mezzo di euro nei confronti di tre società gestite dal medesimo imprenditore.

Imprenditore "dimentica" di dichiarare redditi per oltre mezzo milione di euro

COSENZA - I finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno scoperto un imprenditore cosentino, che negli anni dal 2011 al 2015 ha omesso di dichiarare al fisco redditi per oltre mezzo milione di euro ed ha omesso di versare imposte per oltre centomila euro.
Rilevato che lo stesso, per alcuni anni, manifestava un tenore di vita superiore rispetto ai redditi dichiarati, veniva avviata una specifica attività di verifica fiscale attraverso l’accesso presso la sede legale della società allo stesso riconducibile e l’effettuazione degli accertamenti bancari.

Blitz della Procura di Castrovillari: sequestrato depuratore ai Laghi di Sibari

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) La Capitaneria di porto di Corigliano e la sezione operativa navale della Guardia di finanza hanno sequestrato il depuratore dei Laghi di Sibari del Comune di Cassano Ionio. Durante il sopralluogo gli uomini della Capitaneria e della Guardia di finanza hanno accertato la presenza in ingresso nell’impianto di liquidi di colore nero, probabilmente idrocarburi, e altro materiale in corso di accertamento, che viene sversato direttamente nel mare attraverso il Canale degli Stombi.
L’operazione è stata condotta dalla task force coordinata dall’ufficio di procura di Castrovillari, diretto da Eugenio Facciolla, in attuazione del “Protocollo di collaborazione in materia ambientale” firmato nei giorni scorsi con la Regione Calabria col fine di avere tolleranza zero in merito ai reati ambientali.

Arrestate due persone a Cassano per furto di frutta

CASSANO - La Guardia di Finanza di Sibari, nel corso di un servizio finalizzato al controllo del territorio ed alla prevenzione di furti a danno dei proprietari di fondi adibiti a frutteti, ha colto in flagranza di reato due soggetti di Cassano allo Ionio dediti al furto di frutta in un pescheto.
Le attività svolte si collocano all’interno di un dispositivo permanente attuato negli ultimi mesi dalle Fiamme Gialle, a prevenzione dei reati contro il patrimonio, conseguenti agli ultimi furti messi a segno nei fondi agricoli della Sibaritide.

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