Recuperata la refurtiva delle vallje dal Corpo Forestale a Civita

CIVITA - È stata rinvenuta nei giorni scorsi dal personale del Corpo Forestale dello Stato la refurtiva rubata durante le Vallje a Civita ad un gruppo di San Marzano san Giuseppe (Ta). Il gruppo folklorico della comunità arbëreshe pugliese , presente il 29 marzo nel centro del Pollino in occasione dell’antica festa che si tiene il martedì di Pasqua, aveva usufruito della palestra comunale adibita per l’occasione a spogliatoio.

Rocettazione di rame, 13 misure cautelari

COSENZA - A conclusione di un’indagine congiunta tra Polizia di Stato e Corpo Forestale dello Stato -coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza- è stata scoperta e smantellata una fitta rete composta da conferitori di rame e imprenditori del settore che mettevano a disposizione le loro aziende per la ricettazione e il riciclaggio di rame di chiara provenienza furtiva.
Le indagini effettuate dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza e dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Comando Provinciale di Cosenza hanno portato questa mattina all'esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari per 4 persone, e all’esecuzione di ulteriori 9 misure cautelari per altrettante persone.

Controlli del Cfs lungo il torrente Jassa, due denunce

COSENZA – (Comunicato stampa) A seguito di specifiche attività finalizzate al controllo delle utilizzazioni boschive il personale del Comando Stazione di Cosenza ha deferito all’Autorità giudiziaria competente un quarantenne di Cosenza per furto aggravato ai danni dello Stato. L’uomo è stato sorpreso mentre smacchiava con l’ausilio di un trattore alcune piante trasportandole nei pressi della sua abitazione. Piante abbattute con l’ausilio di una motosega all’interno del demanio fluviale del Torrente Jassa. I Forestali hanno provveduto al sequestro della legna trafugata e di una motosega.

Dieci nuovi vice Ispettori del Cfs nella provincia di Cosenza

COSENZA - Potenzieranno i presidi già presenti sul territorio. Sono i nuovi Vice Ispettori del Corpo Forestale dello Stato che a conclusione del 39° corso di formazione “Fiume Brembo” della durata di 15 mesi hanno da oggi preso servizio nel territorio regionale. In Calabria sono 24, nella Provincia di Cosenza 10. Oggi ad accogliere le nuove leve a Cosenza il Comandante Provinciale Giuseppe Melfi che ha voluto porgere personalmente il saluto dell’amministrazione augurando ai nuovi Vice Ispettori un proficuo lavoro esprimendo soddisfazione per l’arrivo dei nuovi sottufficiali che andranno a rafforzare la presenza del personale Forestale sul territorio rivestendo per la maggior parte il ruolo di Comandante di Stazione ed accrescendo così il ruolo di vigilanza e Polizia che il Corpo riveste sul vasto territorio provinciale.

Denunciato uomo per uccellagione

CASTROLIBERO - (Comunicato stampa) Un uomo di Castrolibero è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di uccellagione e detenzione di avifauna protetta e particolarmente protetta ai sensi della vigente normativa sulla caccia. All’accertamento dei reati in materia di protezione e tutela della fauna protetta si è giunti al seguito di un accurato controllo svolto in un’area coltivata ad uliveto in località “Marchesato”nel Comune di Castrolibero. Al suo interno il personale del Comando Stazione di Cosenza ha rinvenuto alcune trappole per la cattura di tali specie (uccellagione), di diversa forma e sistema di funzionamento, perfettamente armate e dotate di esca.

Rinvenuti 8 fusti con liquido nero lungo la sponda del Crati

TARSIA – Disastro ambientale sfiorato e tanta amarezza per un territorio che, ancora una volta viene prese di mira da ignoti senza scrupoli. Ieri sera, infatti, lungo la strada ad argine del fiume Crati, nel comune di Tarsia, sono stati rinvenuti ben 8 barili contenente liquido nero di cui ancora non si hanno notizie certe. Scatta l'allarme e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Ameruso si attiva al fine di scongiurare il peggio. È lo stesso primo cittadino, infatti, questa mattina a lamentare tutto il proprio disappunto per il grave attentato all'ambiente. «Siamo intervenuti per bonificare l'area ed evitare che la questione degenerasse. Va da sé -precisa- che la situazione è fuori controllo considerato che il nostro territorio è grande ed attraversato da diverse aree come l'Autostrada, la Statale 283, ecc.».

Deferito a Lattarico per furto di legna

COSENZA – (comunicato stampa) Un uomo di Lattarico (CS) è stato deferito alla Procura della Repubblica di Cosenza dagli uomini del Corpo Forestale per il reato di furto di piante e realizzazione di una pista abusiva in località “Piritello”.

Posta sotto sequestro vasta area boscata di “Calabria Verde”

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno posto sotto sequestro questa mattina su decreto della Procura della Repubblica di Castrovillari una vasta area boscata nel comune di Bocchigliero. L’area estesa per oltre 1300 ettari (13 milioni di metri quadrati) è di proprietà demaniale dell’azienda Calabria Verde della Regione Calabria e ricade all’interno della zona “1” del Parco Nazionale della Sila. Le indagini coordinate dal Procuratore Capo Eugenio Facciolla e condotte dal sostituto Procuratore Angela Continisio hanno accertato delle illegalità nelle concessioni date.

Operazione "Montea", archiviata l'accusa sugli undici presunti bracconieri

SANT’AGATA D’ESARO - Archiviata, dal Gip Annamaria Grimaldi, la vicenda che ha visto coinvolte undici persone indagate di bracconaggio all’interno dell’area protetta del Parco nazionale del Pollino. Ai soggetti (sette di Sant’Agata d’Esaro, due di Roggiano Gravina, uno di Fagnano Castello ed uno di San Sosti), erano stati notificati, ad aprile 2015, i relativi avvisi di garanzia del Sostituto procuratore del Tribunale di Castrovillari Antonino Iannotta, con la conferma, per i presunti bracconieri dei capi d’accusa ascritti in seguito all’operazione “Montea” messa in atto dal Corpo forestale dello Stato a dicembre 2012.

Il Cfs intensifica i controlli sul Parco del Pollino per evitare il furto di legna

ROTONDA (PZ) – (Comunicato stampa) Prosegue incessante l’attività di sorveglianza nell’area protetta calabro-lucana da parte del Corpo Forestale dello Stato. Dall’inizio dell’anno sono state individuate e denunciate all'Autorità Giudiziaria quattro persone per il reato di furto di legna aggravato. In generale, infatti, il taglio indiscriminato dei boschi demaniali oltre ad aumentare il rischio idrogeologico sul nostro territorio, comporta conseguenze dovute alla sottrazione di un importante bene ambientale, che nei Parchi Nazionali è sicuramente fondamentale.

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