Cinque anni di dirittodicronaca.it e non sentirli...


All'alba dei cinque anni di questa meravigliosa esperienza chiamata dirittodicronaca.it, corre l'obbligo tirare alcune somme. E lo faccio in una fase molto particolare del giornale, un momento in cui c'è un cambio al vertice che mi proietta, quale direttore responsabile, alla guida di questa testata. Il nostro caro Direttore Emerito Raffaele Fera, infatti, ha deciso di passare il testimone al sottoscritto dopo 5 anni di gloriosa esperienza, nei quali ci ha insegnato molto.

Ricordo ancora il suo spirito attivista la prima volta che gli proposi di realizzare questo progetto. Ne parlammo per caso una sera, anche se il mio desiderio di fondare un organo di informazione che avesse potuto dare maggiore visibilità all'intero territorio, era profondo. I suoi occhi, ricordo, si illuminarono e a distanza di qualche giorno mi ricontattò per domandarmi: “e allora che facciamo? Iniziamo o no?”. Fu la scintilla da cui partì tutto. Da quel momento l'esperienza si è concretizzata, correva il mese di aprile 2009 e a Spezzano Albanese era in corso il fermento politico, così come a Terranova da Sibari e a Tarsia, per le elezioni amministrative. Fu un trampolino di lancio che ci permise, ancora sconosciuti, di raggiungere picchi di accesso al portale oltre le 5mila visite giornaliere. Il popolo del web, cittadini comuni, ebbe in quella occasione (giugno 2009) la possibilità di seguire “in diretta” lo spoglio delle schede elettorali restando comodamente seduto a casa. Fu un successo enorme per un piccolo portale che non aveva nemmeno due mesi di vita, nonostante tutto, in molti riconobbero che quella esperienza fu un servizio per l'intera comunità e anche per l'ordine pubblico.
Questo fu il passo che segnò una storia, che oggi annovera già un lustro di attività, la quale deve molto al direttore Fera. A lui, principalmente, va il mio più profondo riconoscimento e, soprattutto, ringraziamento per la passione con cui accese quel fuoco e con la quale ha alimentato questi cinque anni di esperienza insieme. Per tali ragioni per questo giornale Raffaele Fera resta Direttore Emerito, un piccolo gesto che vuole essere un ringraziamento del sottoscritto e di tutto lo staff che collabora con me. A lui va il nostro augurio di una vita serena e felice, nella speranza che gli riservi sempre una salute di ferro e tanti sorrisi.
Lo stesso Fera ha voluto, attraverso il sottoscritto, salutare e ringraziare i lettori e i collaboratori del giornale. «Cambiano le persone ma non le idee -fa sapere telefonicamente-. Sappiate dare sempre la vostra disponibilità a tutti, enti, autorità e semplici cittadini. Questa nostra esperienza sono certo resterà impressa nelle menti di chi vorrà recepire il messaggio che abbiamo voluto lanciare in questi anni. Ringrazio tutti indistintamente e l'amico Armentano che è stato impulso principale per questa attività che tutti ammirano e ci invidiano».
Prendere il comando di questa nave per il sottoscritto non sarà compito semplice, specialmente in un periodo come il nostro in cui essere giornalisti per fare informazione libera, purtroppo, cozza con i cosiddetti “poteri forti”. In questi anni di esperienza abbiamo imparato che le notizie sono cosa gradita sempre fino a quando riguardano gli altri ma guai a dire le cose quando ci toccano in prima persona. Minacce, intimidazioni, ecc., sono solo alcune delle reazioni che spesso siamo costretti a subire per aver detto la verità. Sarebbe molto più comodo far finta di nulla, ma così non può essere. A causa di abusi e soprusi spesso una intera comunità subisce disservizi e rallentamenti che non hanno ragione di esistere. Sollevare questioni, affrontare problemi e condividerli con l'opinione pubblica è solo uno stimolo a smuovere coscienze che spesso, a causa della posizione sul piedistallo, sono assopite e distratte.
Non sarà compito semplice, ribadisco, proseguire quella che per noi è diventata una vera e propria missione. A tutti i cittadini chiediamo sempre di essere al nostro fianco e segnalarci continuamente quello che non va, al fine di garantire in maniera più completa possibile il nostro ruolo di “sentinelle” della informazione.
Con questo spirito, dunque, ci accingiamo a continuare quello che abbiamo iniziato 5 anni fa. E con estremo senso di gratitudine abbraccio personalmente tutte le persone che, prima e dopo, hanno collaborato con il sottoscritto. Nuove idee e nuovi progetti sono in cantiere e presto prenderanno forma, a partire da un incontro pubblico atto a festeggiare, tutti insieme, questo primo lustro di vita del portale.
Infine, mi sia concesso, voglio dedicare un pensiero alle “nuove generazioni”, ai tanti giovani con cui ho avuto a che fare anche in materia di informazione. A loro dico che questa esperienza non è mai definitiva ma sempre nuova e misteriosa. Per quelli che vorranno provarci, le porte sono sempre aperte, senza dimenticare che nulla deve essere mai dato per scontato.
Buona lettura a tutti.
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